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La spiaggia è accessibile ma occhio al tubone

La spiaggia è accessibile ma occhio al tubone

Lavori sospesi sul litorale da oggi alle 12 fino al 7 aprile Il sindaco: «Il divieto sarà circoscritto e limitato allo sversamento di sabbia»

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CECINA. Sessantamila metri cubi di sabbia. Tanti sono quelli che nelle prossime settimane verranno sversati lungo il litorale di Marina tra lo stabilimento Settebello e il bagno La Perla.

A ricordarlo è il tubone che dall’area della darsena vecchia del porto corre lungo la spiaggia, fino a sbucare subito dopo il pennello tre. Per attenuare il colpo d’occhio ci si affida alla sabbia. Quella con cui fino a mezzogiorno del 3 aprile una ruspa sta depositando a ritmo serrato sul maxi tubo. Poi lavori congelati fino al 7 aprile per lasciare la fruizione della spiaggia libera durante le feste di Pasqua.

L’impatto c’è, ma non è certo quello dello stesso periodo dello scorso anno.

«La spiaggia si può utilizzare – dice il sindaco Samuele Lippi –. L’unica parte in cui sarà vietato l’accesso è quella tra i pennelli tre e quattro ma solo dal momento in cui inizierà lo sversamento della sabbia. Una data certa non c’è, ma dovrebbe scattare verso la metà di aprile».

Che aggiunge: «A differenza dello scorso anno si tratta di un intervento limitato anche per la fruizione dell’arenile». Tempi e modi dell’operazione, sottolinea il sindaco di Cecina: «Sono stati concordati con i tecnici e gli operatori turistici, il tutto nell’ottica di svolgere l’operazione con celerità e continuità».

Una sottolineatura che si ritrova anche nel testo dell’ordinanza numero 10 del 2 aprile. E che chiude le porte a chi auspicava la posa dei tubi dopo la Pasqua.

La maxi opera di contrasto dell’erosione costiera sul litorale di Marina, in contemporanea allo sversamento della sabbia, prevede il cantiere per il completamento delle scogliere e dei pennelli realizzati a protezione della costa.

Nel dettaglio, i lavori riguarderanno il completamento della scogliera longitudinale soffolta, compresa tra i pennelli 1 e 2, ovvero i primi che si incontrano dalla foce del fiume in direzione sud. Inoltre, verranno modificati i setti sommersi a prolungamento dei pennelli 2 e 4.

I massi utilizzati per il cantiere saranno posizionati temporaneamente in una "zona di carico" a terra all'altezza del pennello 5, in zona stabilimento Stella Marina.

Qui il motopontone "Comar Primo" della società cooperativa Co.Ge.T caricherà con una propria benna i massi per collocarli nelle zone di intervento. L'avvio dei lavori dall'8 aprile segna anche il periodo da cui sarà vietata non solo la balneazione ma anche la navigazione nella fascia di trecento metri antistante il tratto di litorale che va dal pennello 1 al 5, a stabilirlo è l'ordinanza numero 35 della Capitaneria di porto di Livorno.

Nell'atto è fissato anche il termine del cantiere al 30 di aprile.

Manolo Morandini

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