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Affonda un due alberi ormeggiato nel porto

Affonda un due alberi ormeggiato nel porto

SAN VINCENZO. L’ipotesi più accreditata è l’incuria. Una mancata manutenzione avrebbe provocato le infiltrazioni nello scafo del due alberi Shaula, ancorato nel porto di San Vincenzo, fino a...

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SAN VINCENZO. L’ipotesi più accreditata è l’incuria. Una mancata manutenzione avrebbe provocato le infiltrazioni nello scafo del due alberi Shaula, ancorato nel porto di San Vincenzo, fino a provocarne l’affondamento.

Aveva le cime ancora ormeggiate e in tensione la barca a vela, un tredici metri iscritto al registro navale di Viareggio, quando la mattina del 31 marzo, poco prima delle 10, è andata a fondo. Sul posto il personale della Marina di San Vincenzo e della Capitaneria di porto.

Subito sono scattate le procedure di emergenza. Per circoscrivere lo specchio d’acqua e contenere le possibili fuoriuscite di liquidi, come il carburante dai serbatoi, o di altri materiali inquinanti sono state calate in acqua delle panne galleggianti. Una precauzione necessaria, nonostante non siano stati registrati sversamenti di alcun tipo. Anche perché le operazioni per il recupero dell’imbarcazione hanno richiesto diverse ore.

Del tredici metri, tutto in legno, chi è intervenuto sul posto racconta di aver visto solo gli alberi e il tetto della cabina affiorare dall’acqua. Il resto era sommerso e adagiato sul fondo.

Per le operazioni di recupero, una volta predisposte le misure di cautela, sono stati chiamati dei sommozzatori specializzati di Piombino. Entrati in acqua con due idrovore hanno proceduto allo svuotamento dello scafo dall’acqua fino a riportare l’imbarcazione in condizione di galleggiamento. Un’operazione che ha richiesto diverse ore ma che alla fine ha consentito di poter trasferire il due alberi nella zona dove la gru della Marina di San Vincenzo è riuscito a metterlo in secco.

Da un primo riscontro, esclusa l’eventualità di un atto vandalico o di un sabotaggio, l’ipotesi più accreditata è proprio quella di un cedimento della struttura. Una fessura che avrebbe aperto una via all’acqua per entrare nello scafo. Gli accertamenti sull’accaduto sono affidati alla Capitaneria di porto.

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