Il Tirreno

la storia

Aggredito e derubato il cantante Scianna è pronto a perdonare

Divina Vitale
Scianna mostra i segni dell'aggressione
◗
Scianna mostra i segni dell'aggressione

Castagneto, colpito con un pugno per prendere il portafoglio. «Capisco bene la disperazione che può condurre a tali gesti»

3 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO. È stato aggredito e derubato da un uomo, che, sceso da uno scooter, gli ha piantato un pugno violento sul fianco destro e gli ha sottratto il portafoglio. È successo nel fine settimana in zona Sant’Anna a Lucca, in pieno giorno, nella periferia ovest della città. Eppure Giuseppe Scianna, 25 anni a maggio, conosciuto per la partecipazione a The Voice of Italy, il talent show della Rai, in cui nel 2013 si aggiudicò il quinto posto, ha scelto di non sporgere denuncia: «Capisco la disperazione che può condurre a tali gesti e che tutti possiamo sbagliare».

Non lo condivide ma l’episodio lo ha fatto riflettere. Perché quando le luci dei riflettori si sono abbassate, lui è rimasto con un pugno di mosche in mano e un mare di debiti. Da poco si è trasferito da Castagneto, dove viveva con la madre, a Lucca. «È un fatto che mi ha colpito molto, pur nella sua tragicità – dice –. Non è il male fisico, la botta mi ha provocato un ematoma, quanto quello morale. L’Italia è in una situazione d’emergenza: la mancanza di lavoro e di soldi, anche per mangiare, può provocare certe azioni seppur sbagliatissime. Ti rendi conto che può accadere ovunque, a chiunque e sempre più spesso. In pieno giorno, in una zona molto frequentata». E aggiunge: «Vivo questo disagio in prima persona perché non ce la faccio, non mi bastano i soldi per pagare l’affitto e devo risanare 15.000 euro di debiti accumulati nella speranza di seguire la professione di cantante». Erano circa le 15 del 28 marzo quando due uomini su di uno scooter l’hanno rapinato mentre usciva da un negozio. «Avevo delle borse in mano con il portafogli – racconta –, ed ero ben vestito perché mi stavo recando in un locale a cantare. Appena ho svoltato l’angolo mi sono piombati addosso. Per fortuna non avevo i documenti con me e dentro c’erano solo pochi contanti».

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11152754:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/il-cantante-giuseppe-scianna-ecco-perche-perdono-chi-mi-ha-derubato/45251/46392]]

Dopo The Voice tanti concerti in giro per l’Italia e il sogno del disco che però non è bastato. Ha venduto circa 3.000 copie nel primo mese ma poi, senza promozione, niente più. Tante promesse ma in concreto pochissimo. «Ti invitano ad investire per avere successo ma non serve – spiega Scianna – rischi invece, come me, di rimanerci sotto. E per fortuna mi sono fermato in tempo. Devi disporre di notevoli quantità di denaro altrimenti non ce la fai. Il problema è che in Italia il musicista non è riconosciuto come professione e quindi sei costretto a scendere continuamente a patti: per le serate, per esibirti, per cercare di vivere con la musica. E infatti non ci riesci». Che aggiunge: «La tv qualcosa dà ma poi il ricambio è troppo rapido e non hai tempo di affermarti e comunque non conviene: la promozione, i viaggi, la pubblicità, è tutto a tue spese». Da Castagneto Carducci Scianna ha sempre inseguito il sogno della musica fino alla grande occasione del palco televisivo. E conclude: «Adesso il desiderio più immediato è quello di trovare presto un altro lavoro per riconquistare un minimo di serenità e dignità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa