Il dolore
Oli vegetali Cecina studia la raccolta
«Vorremmo partire prima dell’estate compatibilmente con i tempi tecnici per dare gambe al progetto». Così l’assessore all’Ambiente Caterina Barzi (nella foto) detta l’agenda in vista dell’entrata in...
«Vorremmo partire prima dell’estate compatibilmente con i tempi tecnici per dare gambe al progetto». Così l’assessore all’Ambiente Caterina Barzi (nella foto) detta l’agenda in vista dell’entrata in funzione del sistema di raccolta degli oli vegetali esausti sul territorio di Cecina. «Una scelta nell’ottica di ampliare la gamma dei rifiuti che vengono avviati alla raccolta differenziata». Tra i nodi da sciogliere anche i punti di conferimento. «Dobbiamo ancora stabilire dove saranno collocati i bidoni per il conferimento». A chiarire i termini del servizio è anche la relazione tecnica del dirigente del settore Progettazione sostenibile Renato Gori, allegata alla delibera di giunta con cui viene approvato l’atto di indirizzo. L’obiettivo si legge nella relazione è quello di “promuovere lo sviluppo della raccolta differenziata degli oli esausti di provenienza domestica che, se non gestiti correttamente, costituiscono una potenziale minaccia di inquinamento ambientale, quando invece, se opportunamente sottoposti a trattamento, possono essere riutilizzati per usi industriali o come combustibile”. Verranno collocati degli appositi contenitori in prossimità di strutture di grande vendita o in altri siti ritenuti idonei. Il prossimo passaggio sarà l’individuazione di un operatore iscritto al Consorzio obbligatorio nazionale di raccolta e trattamento oli (Conoe). “Per quel che riguarda i costi del servizio, in base alle ricerche effettuate, l’esplicazione dello stesso dovrebbe essere a titolo gratuito”.
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