Sicurezza
Lo slogan anti-Renzi conquista la piazza
Il sindacalista di Ineos Stefano Santini a Roma con Landini: “Tweettacelo tutto” finisce in tv
ROSIGNANO. Se voleva farsi conoscere, indubbiamente, ci è riuscito. Anche se lo scopo di Stefano Santini, sindacalista Cgil, a capo delle rsu di Ineos a Rosignano, non era certo quello di farsi pubblicità. "Macchè - racconta il giorno dopo essere finito nei filmati delle tv nazionali ed in qualche trasmissione come Gazebo, su Rai 3 - quel cartello ci è venuto di getto" (per chi non lo sa, è il cartello più fotografato della manifestazione di piazza del Popolo del capo della Fiom Landini, sabato a Roma). Lo slogan non è certo da english style: "Renzi, tweettacelo tutto". Eppure è stata l'icona di una piazza colma di rabbia nei confronti dell'ex sindaco di Firenze e delle sue politche su economia e lavoro. Santini lo sa bene di esserci andato giù pesantuccio: "Abbiamo risposto con l'ironia dei toscani". E spiega: "Volevamo rendere l'immagine di un leader, Renzi, che divide il mondo del lavoro e liquida una parte della società, quella che non accetta il Jobs Act, a suon di tweet". Non nuovo ad iniziative plateali contro questo governo (si ricorderanno i cartelli davanti allo stabilimento Solvay ed i cortei della Cgil in terra romana), Stefano Santini è l'anima del sindacato rosso di Ineos. Questo Pd renziano non gli piace e non lo nasconde. Vicino al segretario della Fiom, di cui apprezza idee e metodo, sul suo profilo ha l'immagine che lo ritrae ad una manifestazione proprio a fianco del leader dei metalmeccanici. E' stato tra i promotori, tra l'altro, di un accordo integrativo innovativo sul piano dei diritti per i lavoratori Ineos di Rosignano, una piattaforma che riconosce il congedo matrimoniale anche alle coppie non eterosessuali.
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