Sicurezza
Elementari Rodari, costi lievitati
San Vincenzo, progetto di riqualificazione servono 100.000 euro in più rispetto alle previsioni
SAN VINCENZO. Ultimato il progetto, con tanto di costi previsti e relazioni tecniche, che l’ufficio tecnico comunale sanvincenzino ha realizzato per la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico dell’edificio che ospita le elementari “G. Rodari” e il nido “Scarabocchio”. Il progetto, realizzato dai geometri comunali Vinicio Meini, Fausto Salti, Daniele Bettini, Stefano Alberti e Rossano Bussotti, è stato presentato alla Regione Toscana come domanda per accedere ai contributi previsti nei piani di edilizia scolastica.
Costi. La giunta ha detto sì al progetto, dopo che l’amministrazione comunale aveva già approvato in linea tecnica, il 3 marzo scorso, il progetto definitivo per un importo complessivo di 645.000 euro, di cui 531.534,80 per lavori e 113.465,20 a disposizione dell’amministrazione. Ma i costi del progetto sono aumentati, e il 24 marzo la giunta ha fissato il nuovo importo a 745.000 euro (622.268,64 per lavori, dei quali 41.976,81 euro per oneri della sicurezza, e 122.731,36 a disposizione) dando mandato agli uffici finanziari di individuare le risorse necessarie, eccedenti il contributo richiesto, sui normali capitoli di bilancio. Il responsabile unico del progetto è stato individuato nel dirigente dell’area Servizi per il territorio Andrea Filippi, il quale ha provveduto all’approvazione del progetto esecutivo e ha ricevuto mandato di adottare tutti gli atti connessi alla procedura d’appalto per l’esecuzione del progetto, compresi l’individuazione del metodo di gara.
Il progetto. L’incarico per la prestazione di dimensionamento delle opere per il miglioramento dell’efficienza energetica del complesso scolastico è stato affidato allo studio di Ingegneria Camberini e Tamburini di Piombino per un importo di 1.268,80 euro compreso Iva e ritenute di acconto. Nella relazione generale sull’edificio, progettato dall’architetto Luigi Gazzola e risalente al 1977, di 2.230 metri quadrati di superficie coperta ospitante la scuola elementare con l'omonima palestra e l’asilo nido, la percezione “piuttosto fredda dell’edificio che il manufatto trasmette – si legge – è accentuata dagli spazi pertinenziali, per lo più privi di verde (...). Negli anni successivi alla sua realizzazione, l’edificio è stato oggetto solamente di interventi di manutenzione senza significativi interventi strutturali”.
Amianto e altri lavori. Le segnalazioni pervenute agli uffici sull’edificio, si legge ancora, sono relative a infiltrazioni d’acqua dalla copertura, problemi a infissi, plafoniere, servizi igienici e varie opere di rifinitura e risanamento strutturale e manutentivo. La prima parte dei lavori prevede la rimozione dell’amianto attraverso l’eliminazione dei condotti fumari della centrale termica, la messa in sicurezza della copertura, l’installazione di rivestimento termoisolante e guaina impermeabilizzante nella copertura stessa, la sostituzione degli infissi, l’isolamento termico a cappotto nelle facciate. Attualmente l’edificio è in classe energetica G, dopo l’intervento sarà in classe B.
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