Finanza
Elettrosmog, ecco i pericoli dell’inquinamento
CECINA. Riflettori puntati sull’inquinamento elettromagnetico. Se ne è parlato il 22 marzo a Cecina in un convegno specifico intitolato"Luomo nell'era tecnologica: come si starà domani, dobbiamo...
CECINA. Riflettori puntati sull’inquinamento elettromagnetico. Se ne è parlato il 22 marzo a Cecina in un convegno specifico intitolato"Luomo nell'era tecnologica: come si starà domani, dobbiamo deciderlo oggi" ed organizzato dall centro Zohar - Estetica e Salute e da Domus Pharm Italia - Domus Line Italia. L'intervento dell'ingegner Antonino Greco - specializzato sui campi elettromagnetici, direttore scientifico della Domus Line Italia, ha teso ad informare sui campi elettromagnetici presenti in natura e sull'elettrosmog, l'inquinamento "artificiale" dovuto al crescente utilizzo di attrezzature per trasmettere informazioni ed apparecchi elettrici. I campi elettromagnetici si propagano come un'onda ed influenzano il corpo umano. I danni sono provocati da campi molto intensi ma insorgono anche in situazioni di intensità limitata ma prolungata nel tempo. Le normative fissano i limiti massimi di esposizione ma - ha specificato l'ing. Greco- è necessario prevenire con i piani di zonizzazione elettromagnetica e mettere in atto validi sistemi di protezione, anche nelle abitazioni.
Oltre agli aspetti tecnici sono stati affrontati anche gli effetti sulla salute con l'intervento del dr. Carmelo Pecora, neurochirurgo e direttore medico Domus Line Italia. Negli ultimi trenta anni - ha detto - c'è stata una crescita esponenziale dei livelli di esposizione nonchè della durata, ormai costante per le 24 ore. La situazione non migliora nelle abitazioni dove i cittadini sono esposti a campi meno intensi di quelli che può trovare all'esterno, ma continui e pertanto molto dannosi. Il danno da elettrosmog è un danno intracellulare - ha spiegato - ci sono fondate ipotesi che possa provocare tumori e leucemie, notevoli disturbi della qualità del sonno con conseguente tensione muscolare, alterazioni pressorie e glicemiche
Si possono mettere in atto comportamenti che possono ridurre notevolmente i livelli di esposizione. Occorrono azioni generali, come i piani di zonizzazione ma anche norme comportamentali. Il dr. Pecora ha quindi esposto una serie di indicazioni per l'uso del cellulare, del forno a micro onde, del phon, del modem wi-fi ed altri apparecchi di uso comune. Al termine Giovanna Russello, responsabile nazionale Dli, ha ricordato che seguiranno altre iniziative sull'argomento.
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