La manifestazione
Cave, decaduto il parere del dirigente
Roventini risponde all’interrogazione di As: ordinanza di divieto per i camion
SAN VINCENZO. Il parere del dirigente è decaduto dopo 60 giorni ed è quindi stato archiviato. In più, non è stato impugnato dalla proprietà nel ricorso al Tar. E' quanto ha dichiarato durante il consiglio comunale l'assessore all'urbanistica Massimiliano Roventini rispondendo all'interrogazione presentata da Assemblea Sanvincenzina (As) a proposito del parere emesso dal dirigente dell'area Servizi per il territorio Andrea Filippi, il 21 luglio 2014, in cui si chiedeva alla Marmi di Maremma srl una fidejussione a garanzia di eventuali danni al manto stradale a seguito della possibile riapertura della cava di marmo del Broccatello della Gherardesca, in località Romitorino, nel Comune di Castagneto Carducci, ma con effetti diretti anche sul territorio comunale sanvincenzino. Da una prima lettura del ricorso al Tar promosso dalla Marmi di Maremma contro il Comune di Castagneto, che ha detto no alla riapertura della cava, e contro il Comune di San Vincenzo come ente contro-interessato, ciò che ha detto Roventini trova riscontro: nelle 23 pagine del ricorso al Tar non si fa menzione alcuna del parere di Filippi del 21 luglio 2014. «Il parere del dirigente - ha aggiunto Roventini - è un atto interlocutorio, è stato eseguito per obbligo di legge e proprio per convocare la Conferenza dei Servizi, di fatto mai convocata a seguito della chiusura del procedimento di assoggettabilità a Valutazione d'impatto ambientale del 28 novembre 2014». Ma mentre il capogruppo di As Paolo Riccucci affermava di non aver trovato alcun fondamento alla teoria della decadenza di un parere dirigenziale, Roventini ha citato alcune norme riportategli dagli uffici stessi, tra cui l'art.13 del regolamento sui procedimenti amminstrativi e il diritto di accesso, secondo cui la teoria della decadenza del parere è fondata e concreta e che il documento sarà archiviato. Tuttavia Roventini ha manifestato preoccupazione sulla possibile ripaertura della cava. «Crediamo che il parere non verrà impugnato dalla proprietà - ha detto Roventini - e valutiamo la possibilità di emettere un'ordinanza preventiva di divieto di passaggio dei camion dal territorio sanvincenzino. In tutti i casi, la preoccupazione per la possibile riapertura della cava resta. . Ma ribadisco che per quanto riguarda il parere del dirigente non dovrebbero esserci problemi». Sulla risposta all'interrogazione il capogruppo consiliare di Assemblea Sanvincenzina Paolo Riccucci, che ha inoltre esortato l'assessore a far produrre agli uffici comunali un secondo parere, si è dichiarato insoddisfatto.
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