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Allarme furti e truffe il decalogo dei carabinieri

Allarme furti e truffe il decalogo dei carabinieri

I militari e il sindaco di Montescudaio hanno incontrato i residenti del Fiorino «Non aprire agli sconosciuti, lasciare le luci accese e segnalare persone sospette»

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CECINA. Un faccia a faccia tra forze dell'ordine, amministrazione e cittadini per fare il punto sulla sicurezza. Il 27 marzo al Fiorino al bar della Polisportiva si è tenuto un incontro, organizzato dall'amministrazione comunale di Montescudaio sul tema della legalità tra la popolazione ed i militari della Compagnia carabinieri di Volterra, che ha competenza sul territorio di Montescudaio.

In particolare alla presenza del sindaco Simona Fedeli, il comandante della Compagnia carabinieri, tenente Marco Sannino ed il comandante della stazione di Guardistallo, luogotenente Paolo Loprencipe hanno fornito alla popolazione alcuni utili suggerimenti per fronteggiare reati quali truffe in danno degli anziani e furti in abitazione.

Allarme truffe. I militari hanno sottolineato che il truffatore, approfittando della buona fede delle persone, per farsi aprire la porta ed introdursi nelle case può presentarsi spesso come una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. «Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell'Inps, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas. «Non bisogna fidarsi delle apparenze - hanno ripetuto Sannino e Loprencipe - È opportuno rammentare che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso che indica il motivo, il giorno e l'ora della visita del tecnico».

E poi sono stati forniti alcuni consigli utili: non aprire agli sconosciuti, diffidate degli estranei, non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di enti pubblici o privati di vario tipo,mostrare cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta.

Come difendersi dai furti. I militari hanno fornito alcuni semplici accorgimenti per rendere maggiormente sicura la propria abitazione. Partendo dal presupposto che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti, come un alloggio momentaneamente disabitato. I carabinieri ricordano che un ruolo fondamentale assume la reciproca collaborazione tra i vicini di casa. Quanto ai consigli utili, i militari hanno ricordato di chiudere il portone d'accesso e di attivare l’allarme, non aprite se non sapete chi ha suonato, dotarsi di idonee misure di sicurezza passive (dispositivi antifurto, telecamere, inferriate, porte blindate), illuminare con particolare attenzione l'ingresso e le zone buie, non mettere al corrente tutte le persone degli spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).

I militari hanno sottolineato come sia fondamentale un rapporto attivo tra la popolazione e le forze dell’ordine, invitando i cittadini a segnalare prontamente ogni evento giudicato sospetto.

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