Il Tirreno

Trovato un cappello forse è della rapinatrice

Trovato un cappello forse è della rapinatrice

Colpo alle Poste. È stato recuperato vicino ai cassonetti di via Ginori Intanto la polizia sta visionando i filmati delle telecamere interne all’ufficio

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CECINA. Proseguono a ritmo serrato le indagini per individuare la donna che la mattina di giovedì scorso ha rapinato l’ufficio postale di Marina di Cecina armata di pistola.

Ieri è stato ritrovato infatti, vicino ai cassonetti in via Ginori - a circa trenta metri dalle poste di piazza Sant’Andrea - un cappello nero. L’oggetto potrebbe effettivamente corrispondere al cappello che indossava la donna durante la rapina. Lo aveva calzato sulla testa, tanto che i dipendenti dell’ufficio postale non sono riusciti a vedere il colore dei capelli della malvivente e neppure a distinguerne con chiarezza i tratti somatici.

Anche perché la donna ha agito davvero in fretta. È entrata nelle poste di Marina, si è avvicinata alla prima cassa con una pistola in mano, ben coperta da una sciarpa, anch’essa nera. Ha intimato alla prima cassiera di consegnarle il denaro e poi si è rivolta al dipendente a fianco. Ottenuti i contanti - in tutto ha portato via circa 600 euro - è fuggita velocemente.

Il ritrovamento del cappello nero vicino ai cassonetti di via Ginori, la strada che dalla caserma conduce al semaforo in direzione di Cecina, potrebbe far pensare che la rapinatrice abbia agito da sola, e che quindi appena uscita dall’ufficio postale si sia voluta sbarazzare di quell’accessorio che senza dubbio l’avrebbe resa maggiormente riconoscibile. Oppure un eventuale complice l’ha attesa in via Ginori, e non direttamente fuori dall’ufficio postale, magari per dare meno nell’occhio.

Intanto la donna che giovedì ha compiuto la rapina è stata notata in piazza Sant’Andrea, con lo sguardo rivolto verso la porta di accesso dell’ufficio postale, sicuramente per aspettare il momento favorevole per entrare in azione. Infatti, ha aperto la porta dell’ufficio pochi istanti dopo che dalle poste è uscito l’ultimo cliente. Quindi una volta entrata è rimasta sola con i dipendenti.

Inoltre la polizia, dopo aver acquisito il filmato della telecamera interna dell’ufficio postale di Marina di Cecina, sta visionando le registrazioni di giovedì mattina, per cercare di trarre elementi utili all’individuazione dell’identità della rapinatrice. Cosa non semplice, perché, come abbiamo detto, il volto della donna al momento del colpo era perlopiù nascosto dal cappello avvolgente.

Secondo la ricostruzione dell'accaduto, la donna che ha messo a segno il colpo senza dare segni di alterazione o nervosismo, e che si è mossa con calma e lucidità, sarebbe italiana, anche se durante la rapina ha pronunciato pochissime frasi.

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