Il Tirreno

Dalla legge regionale al vincolo paesaggistico

La linea di confine la dà il vincolo paesaggistico. Le strutture che ricadono dentro a questo perimetro stando alla legge 42 della Regione Toscana e alla circolare interpretativa che è seguita...

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La linea di confine la dà il vincolo paesaggistico. Le strutture che ricadono dentro a questo perimetro stando alla legge 42 della Regione Toscana e alla circolare interpretativa che è seguita qualche anno dopo hanno più obblighi delle altre in caso d’installazione di case mobili e altre strutture, come verande e cucinotti rigidi, in legno o Pvc. Insomma, il caso nasce dalla presenza o meno dell’autorizzazione paesaggistica all’installazione di strutture mobili in area vincolata. Le ordinanze colpiscono le case mobili che ricadono in area soggetta a vincolo paesaggistico e sono prive di autorizzazione, ma anche quelle in contrasto con la normativa regionale, perché non costituiscono mezzi di pernottamento autonomi e mobili. Nei provvedimenti ricadono anche gli accessori, verande e cucinotti per esempio, non in linea con quanto richiesto dai regolamenti vigenti. Di tutto ciò si chiede la rimozione e la rimessa in pristino dei luoghi.

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