Il Tirreno

Sulle tracce di un giovane ferito

di Anna Cecchini

L’uomo è stato individuato perché è andato al pronto soccorso, sembra si tratti di un giovane dell’Est

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CECINA. È caccia al ladro. Dopo il raid notturno fra domenica e lunedì le forze dell’ordine sono al lavoro per individuare i malviventi che hanno messo a segno svariati colpi. Da capire se il raid sia opera di vari gruppi o, come pare più probabile, di una sola banda che in poche ore della notte ha danneggiato e rubato in varie zone della città. Devastati i locali del palasport e danneggiati anche quelli della piscina comunale, colpo da 1.500 euro alla pasticceria La Dolce Vita, oltre a vari tentativi di furto in altre attività del centro e nella chiesa di Marina. Quello andato in scena due notti fa sembra una sorta di assalto alla città, tanto che i residenti vivono in piena allerta.

Chiaro che le forze dell’ordine, anche grazie alle tracce lasciate dai malviventi durante i colpi, si sono messe al lavoro per rintracciare i colpevoli. Al momento si cerca un giovane intorno ai vent'anni, che potrebbe essere originario della Romania ma arrivare dal Nord Italia. I carabinieri e le altre forze dell'ordine avrebbero individuato la sua identità e stanno portando avanti le indagini per rintracciarlo.

L'uomo è stato individuato perché nella tarda notte fra domenica e lunedì sembra che si sia rivolto al pronto soccorso di Cecina per ricevere le cure adeguate per una ferita. E, dato che uno dei malviventi che ha devastato il palasport si è ferito - come dimostrano le foto all'interno del PalaFrontera che mostrano tracce di sangue all'interno dei vari locali - è evidente che l'arrivo di un giovane ferito in pronto soccorso proprio nella notte fra domenica e lunedì sia un particolare fondamentale per la ricostruzione dei fatti andati in scena due notti fa.

È chiaro che i carabinieri, tra le prime azioni messe in campo non appena sono stati avvisati del raid vandalico al palasport e alla piscina, abbiano verificato se in pronto soccorso si fosse presentato qualcuno ferito. Pare che effettivamente un giovane romeno sui vent’anni, proprio nella tarda notte fra domenica e lunedì, abbia richiesto di essere curato al pronto soccorso cittadino per una ferita. Ma quando lunedì le forze dell’ordine sono entrate in azione, l’uomo aveva già lasciato la struttura ospedaliera, facendo perdere le sue tracce. Sembra però che carabinieri e polizia - i vari casi di vandalismi e furti vengono infatti seguiti da ambedue le forze dell’ordine - si siano già messi sulle sue tracce. Perché l’uomo ferito che si è presentato al pronto soccorso deve aver fornito alcune generalità, che possono risultare fondamentali se davvero si trattasse di uno dei ladri-vandali che hanno agito al palasport.

Non solo, importanti per le indagini risultano anche le riprese della videocamera che era all’interno della pasticceria La Dolce Vita, su via Montanara. Nelle riprese si vedono due persone che agiscono a volto scoperto e senza guanti, un uomo resta all’esterno per fare da palo mentre il secondo entra da una finestra sopra la vetrina a lato dell’ingresso e in pochi secondi scardina la cassa e la porta fuori.

Resta da verificare se i vari colpi messi a segno durante la notte fra domenica e lunedì scorsi siano da addebitare ad una sola mano o se invece siano entrati in azione gruppi diversi di malviventi. Quel che sembra certo è che non si tratterebbe di ladri “professionisti”, ma più probabilmente di gruppi di balordi.

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