Il Tirreno

CALCIO GIOVANILE

Offende l'arbitro e entra in campo con una sedia

Un match degli juniores del Vada
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Un match degli juniores del Vada

Cinque giornate a giocatore degli juniores del Vada, ma la società smentisce e annuncia ricorso

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VADA. Emiliano Mondonico, in una storica finale di coppa Uefa tra l’Ajax e il suo Torino, in segno di protesta verso un arbitro che non aveva assegnato un rigore ai granata per un netto fallo, sollevò in alto una sedia. Un gesto unico, passato alla storia. Sempre con la maglia granata, ma quella del Vada e in una categoria ben più bassa, gli juniores provinciali, un giovane calciatore, pare aver ripetuto lo stesso gesto nella gara di sabato scorso col Perignano. Cinque giornate di squalifica gli sono costate, anche se dal bollettino ufficiale si evince che non c’è stato, fortunatamente, un gesto violento. «Per doppia ammonizione, alla notifica rivolgeva frase irriguardosa al d.g. – si legge nelle motivazioni del giudice sportivo – successivamente dopo qualche minuto entrava indebitamente nel recinto di gioco con una sedia in mano a tornare nello spogliatoio rivolgeva frase irriguardosa al d.g.». L’arbitro della gara Perignano – Vada era il livornese Emiliano Palermiti. La versione riportata nel comunicato ufficiale viene, ovviamente, contestata dal Vada, in particolare da mister Antonio Ferrara. «Il ragazzo è stato espulso per doppia ammonizione, ha chiesto spiegazioni all’arbitro e, una volta uscito, ha preso una sedia di plastica sedendosi fuori dal recinto di gioco. Non è mai rientrato, però, una seconda volta sul campo». La società, dunque, presenterà probabilmente ricorso ma se l’arbitro confermerà quanto riportato nel referto difficile sarà cambiare le giornate di squalifica

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