Proteste
Lippi e Valori invitano il prefetto in Comune
CECINA. Dal consiglio comunale aperto al confronto nella più ristretta conferenza dei capigruppo. È questa la sede dove potrebbe spostarsi la discussione sul tema sicurezza rispetto alla richiesta di...
CECINA. Dal consiglio comunale aperto al confronto nella più ristretta conferenza dei capigruppo. È questa la sede dove potrebbe spostarsi la discussione sul tema sicurezza rispetto alla richiesta di Cecina Civica di una seduta del consiglio in forma aperta, alla presenza del questore e delle forze dell’ordine. Ad indicare la soluzione sono il presidente del consiglio comunale Luigi Valori e il sindaco di Cecina Samuele Lippi in una lettera indirizzata al prefetto di Livorno Tiziana Costantino.
Fanno riferimento alle competenze dirette del prefetto in materia di sicurezza e ordine pubblico Lippi e Valori chiedendo “la disponibilità alla partecipazione, diretta o di un soggetto delegato, unitamente alle rappresentanze delle altre forze dell’ordine, ai lavori della conferenza dei capigruppo per dibattere della materia ed eventualmente individuare il percorso più idoneo per affrontarne la trattazione”.
È del 23 marzo la lettera, il giorno in cui Cecina si è svegliata scossa dai segni di una notte di follia che ha visto devastato il palazzetto di via Napoli, l’incursione nella piscina comunale, il furto alla pasticceria La dolce vita e il tentativo andato a vuoto alla chiesa di Marina.
Nella lettera il sindaco e il presidente del consiglio premettono alla richiesta al prefetto Costantino che “il tema della sicurezza è già stato affrontato nell’estate scorsa in uno specifico incontro alla sua presenza, e le forze dell’ordine, da sempre impegnate per arginare e combattere gli episodi di microcriminalità sul territorio, hanno svolto una costruttiva opera di lotta e prevenzione, con spirito di abnegazione e proficua collaborazione con tutte le istituzioni”.(m.m.)
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