Italia
Gli orti della compagnia, parte il progetto
Guardistallo, cinque gli appezzamenti in comodato d’uso da coltivare con tecniche biologiche
GUARDISTALLO. Due iniziative dell’amministrazione comunale di Guardistallo dedicate al sociale. La prima riguarda gli “Orti di Sebastiano” e l’idea di assegnare cinque appezzamenti di terreno di 60 metri quadrati sembra uscire dal libro di Giuseppe Verani: ci sarà tempo fino al 31 marzo per cimentarsi nelle fatiche del famoso contadino di Guardistallo che nel settecento riuscì ad ottenere una sua proprietà e a renderla fertile e produttiva con il duro lavoro.
«Saranno gli “Orti della Compagnia” – spiega il sindaco Sandro Ceccarelli – per via della vicinanza alla chiesa della Madonna del Carmine e della finalità dell’iniziativa: quella di contribuire al recupero alla vita sociale e attiva della popolazione, soprattutto attraverso la cogestione solidale delle piante di olivo e delle aree verdi comuni». Gli affidatari degli orti avranno infatti l’obbligo di procedere a manutenzione, cura e decoro dell’area alla quale si accede dalla piazzetta Marchionneschi.
Per partecipare al bando basterà presentare la domanda, consultabile in Comune o sul sito internet dell’ente. I terreni saranno assegnati con concessione per un periodo di tre anni in comodato d’uso, dovranno essere coltivati biologicamente e verrà data la possibilità di fare compostaggio anche in forma associativa.
La seconda delle iniziative è invece attiva da oltre un mese ma vale la pena essere ricordata: si tratta di “Mensa 5 per tutti”, il progetto realizzato in collaborazione con la Cir Food e che prevede la possibilità di avere un pasto caldo con primo, secondo, contorno, acqua e frutta a 5 euro e 50 centesimi. Compresi pane e coperto. Il servizio è aperto a tutti e in particolare alle persone anziane che non hanno la possibilità di cucinare o problemi per fare la spesa. Gli interessati possono andare in comune, compilare il modulo di convenzione con la Cir Food e ottenere il servizio. Il pasto andrà ordinato entro le 9,30 direttamente alla mensa dell’istituto Griselli, dove potrà poi essere pagato e ritirato. I pasti possono anche essere consegnati a domicilio con il servizio offerto dalla Croce rossa.(l.c.)
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