Sicurezza
I ladri non risparmiano neppure la chiesa
Porta forzata a Marina di Cecina in Sant’Andrea: poi qualcosa deve averli messi in fuga
CECINA. Nemmeno la chiesa di Sant’Andrea a Marina è stata risparmiata dai tentati furti. Nella notte tra domenica e lunedì i ladri hanno colpito in varie parti della città, tra cui la frazione balneare. Se a provarci sia stata una persona sola o una banda organizzata non lo sapremo mai.
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Ciò che è certo, però, è che i malviventi hanno approfittato della notte per provare a entrare dal retro. Ad accorgersi di ciò che è successo, ieri mattina, don Marco Fabbri, che ha visto la porta di lato all’ingresso principale manomessa (nella foto qui sopra, ndr) e si è insospettito. A trarre le conclusioni ha impiegato un minuto. Ricostruire quanto è successo non è difficile, perché purtroppo i furti – non solo negli ultimi giorni – si sono moltiplicati con notevole preoccupazione da parte dei residenti. Comunque: i ladri, nelle prime ore della mattina di lunedì, si sono avvicinati alla porta nera e l’hanno forzata. Forse, hanno impiegato più tempo di quanto pensavano, perché a un certo punto sono fuggiti. Se fossero entrati, sarebbero stati ripresi dalle tre telecamere interne e quindi dopo la denuncia alle forze dell’ordine ci sarebbero stati più elementi per poterli riconoscere. Non è solo questo il punto, però.
La chiesa, e i marinesi lo sanno bene, ospita la Madonnina del Mare, effigie che ogni anno a Ferragosto esce per seguire la processione dei fedeli a terra e in acqua. Se i malviventi fossero entrati, avrebbero potuto danneggiarla, solo per il gusto di sfregiare un’opera d’arte dal non trascurabile valore storico, visto che nelle cassette delle offerte non c’erano soldi. E’ andata bene, perché qualcosa li ha insospettiti e allontanati. La porta nera in ferro sarà riparata in pochi giorni, ma rimane l’episodio. Grave e preoccupante.
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