Il dolore
Poggio Pelato, la strada sarà spianata
Pulito dalle ramaglie, sul percorso sarà posizionata ghiaia. Franchi: «Garantire la percorribilità»
CASTIGLIONCELLO. Termineranno tra due settimane i lavori di ripristino della strada sterrata di Poggio Pelato. Un percorso lungo circa 6 km che congiunge lo svincolo dall'uscita della variante di Castiglioncello con la strada provinciale 11 del Vaiolo, a Castelnuovo. L'obiettivo dell'intervento - per cui ieri mattina il presidente della Provincia e sindaco di Rosignano Franchi ha effettuato un sopralluogo assieme al dirigente Enrico Bartoletti, al funzionario Massimo Tognotti e all'assessore comunale Piero Nocchi – è proprio quello di eliminare, in un territorio considerato «sito d'interesse regionale», gli attuali problemi di percorribilità dovuti allo stato di dissesto in cui versa la strada. «In modo tale da garantire – ha spiegato Tognotti – l'accesso alle nostre squadre dei vigili del fuoco ma anche ai tanti volontari del territorio per la prevenzione e la repressione di eventuali incendi». Non solo, come ha precisato Franchi: «É un servizio per tutto il territorio perché permetterà di nuovo il normale transito delle persone, specialmente dei tanti cacciatori, cercatori di funghi, escursionisti o amanti del ciclismo che sono soliti frequentare questo polmone verde fondamentale per la costa». L'intervento forestale, che terminerà ad aprile, ha preso il via da tre settimane. In un primo momento, grazie al lavoro di una decina di operai della Provincia, sono intervenuti per sfoltire la vegetazione intorno alla strada. Avviando i lavori di ripristino del sistema di regimazione delle acque meteoriche. «Successivamente – ha aggiunto Tognotti – avvieremo la fase dello spianamento e della sistemazione con ghiaia grigia, in parte del posto e in parte fornita da ditte appaltatrici». Un intervento necessario per riportare in condizioni ottimali di percorribilità il percorso. «Si tratta – ha aggiunto il presidente Franchi – di lavori svolti in totale economia con l'utilizzo di operai forestali delle squadre operative di Livorno, Elba e Venturina con i relativi mezzi operativi». Lavori che, se verranno eseguite successive manutenzioni e se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, ne garantiranno la percorribilità ai mezzi per almeno un paio di anni. «Si tratta di una strada ad uso pubblico – ha concluso Nocchi – che può essere utilizzata da tutti nel rispetto del territorio e dell'ambiente». (e.p.)
GUARDA IL VIDEO
E LA FOTOGALLERY
www.iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google