Sicurezza
Più servizi alle imprese accordo sugli “incubatori”
Il Polo tecnologico di Magona ha firmato l’intesa con il Polo di Navacchio e i Comuni di Cecina e Rosignano: un aiuto alle start-up giovanili
CECINA. Servizi alle imprese. siglato l'accordo quadro che sancisce la nascita del sistema integrato degli incubatori per la Bassa Val di Cecina. A sottoscrivere l'impegno i Poli tecnologici della Magona e di Navacchio e le amministrazioni comunali di Cecina e Rosignano. Il protocollo riceve il placet anche della Regione, con l'assessore Gianfranco Simoncini che ha partecipato ai lavori.
L'iniziativa era stata annunciata nei giorni scorsi, insieme all'approvazione nei rispettivi consigli comunali della bozza d’accordo. Ieri, 20 marzo, nel corso dell'incontro al Polo Tecnologico della Magona, è avvenuta la sottoscrizione formale, da parte di tutti gli attori, del protocollo d'intesa e l'illustrazione delle opportunità offerte dall'incubatore. Nasce così una collaborazione fattiva tra i due Comuni costieri: Cecina e Rosignano e i due Poli tecnologici, che permetterà uno scambio di saperi e conoscenze al servizio delle nuove imprese. L'incubatore offre infatti spazi e strumenti, consulenza e gestione, networking per far sviluppare nuove idee imprenditoriali, fornendo conoscenze di base e supporto per muoversi all'interno del mercato ed emergere. Come si accede all'incubatore? Bisogna avere un'idea imprenditoriale originale e innovativa, si fa domanda e se l'idea viene ritenuta valida il suo creatore/imprenditore viene chiamato a presentare un piano di business. «Con questo protocollo d'intesa, voluto dai due Comuni - dichiara Giamila Carli vicesindaco del Comune di Cecina - prende avvio un progetto ambizioso, con ruoli di primo piano del Polo Magona, quale polo di eccellenza nell'ambito della ricerca applicata e del Polo di Navacchio, quale esempio di successo per il sistema incubatore. Si vanno così a creare le premesse per uno sviluppo dei territori sotto il profilo sia delle start-up giovanili, sia per realtà imprenditoriali di piccola e media impresa già esistenti, al fine di attrarre incentivi e risorse e creare nuova occupazione».
Su questa linea anche l'intervento dell'assessore all'Innovazione del Comune di Rosignano Veronica Moretti. «L'accordo è un valore aggiunto - conferma Moretti - che guarda oltre i confini geografici e territoriali, in un'ottica di area vasta e va a integrarsi perfettamente con le politiche legate all'innovazione e al sostegno ai giovani del Comune di Rosignano. Rappresenta quindi un passo in avanti, un surplus, per quanto riguarda le opportunità che offriamo ai giovani, al fine di radicarli sul nostro territorio e dall'altro si configura come uno strumento di cui possono beneficiare anche le imprese esistenti». L'assessore regionale alle Attività produttive e al Lavoro Gianfranco Simoncini ha chiuso l'incontro presentando i bandi regionali, attualmente aperti: sia quelli a sostegno delle PMI, che quelli rivolti alle start-up giovanili e all'innovazione; questi ultimi come elementi qualificanti e di supporto per l'occupazione e la nuova imprenditorialità. Inoltre, Simoncini ha sottolineato il ruolo del Polo della Magona, come supporto alle imprese a carattere regionale sul fronte della chimica e ha portato come esempio di buona pratica la cooperazione tra i comuni di Cecina e Rosignano per quanto riguarda l'avvio del sistema integrato degli incubatori in Bassa Val di Cecina. Al tavolo dei relatori si sono alternati: il presidente del Consorzio Polo Magona Claudio Scali, il direttore generale Polo Navacchio Alessandro Giari, Nicoletta De Francesco pro-rettore vicario dell'Università di Pisa, Elisabetta Epifori direttore Incubatore del Polo di Navacchio e i suoi collaboratori Silvia Marchini e Paolo Alderigi. All'iniziativa hanno preso parte anche numerosi rappresentanti delle associazioni di categoria e imprenditori locali.
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