Il dolore
Così ti risolvo il giallo, cani detective protagonisti
Rosignano, una giornata di simulazioni con la squadra Hbdd che collabora coi Ris: in via Allende e piazza del Mercato caccia a malviventi, droga e resti umani
ROSIGNANO. Cani detective protagonisti di una lunga giornata di simulazioni. Per le associazioni di volontariato e molti cittadini rosignanesi non è stata una giornata come le altre. Il 21 marzo, dalle nove in punto, nei campi di lato alla rotatoria che immette in via Allende e nel parcheggio di piazza del Mercato, si sono svolte infatti le simulazioni con i cani. Un raduno nazionale con l’obiettivo di cercare tracce di sangue e resti umani, complice la collaborazione tra i sodalizi nata per scambiare esperienze.
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Forze dell’ordine, Pubblica assistenza di Rosignano, Protezione civile e altri si sono coordinati a turno, impegnando gli animali in prove più o meno complicate. All’appuntamento sono intervenuti numerosi adolescenti, rimasti senza parole di fronte alla preparazione degli amici a quattro zampe, alcuni dei quali hanno ricevuto ordini soltanto in tedesco. All’inizio, per esempio, i cani hanno affrontato nei campi dell’H5 due malviventi, attaccandoli con tecniche precise anche a terra. Soltanto l’intervento, con poche precise parole, dei conduttori ha fatto sì che i pastori tedeschi mollassero la ferrea presa. Una scena ripresa da telecamere e telefonini per documentare come si conclude un’aggressione in un minuto. Poi lo scenario è cambiato, perché il gruppo ha raggiunto il parcheggio di piazza del Mercato, dove le forze dell’ordine hanno organizzato la seconda simulazione, nascondendo sostanze simili a stupefacenti dentro a un’auto in sosta. Il cane, ben addestrato, ha girato più volte attorno al mezzo, entrando dal posto di guida per scovare lo strano pacchetto dopo averlo fiutato. Un’operazione veloce, che ha strappato gli applausi.
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Lo stesso è successo con il terzo caso, quando gli animali sono stati impegnati nella ricerca di alcuni resti umani in un’area molto vasta. Del resto questi decetive a quattro zampe sono stati già impiegati in per risolvere gialli nazionali, da Sara Scazzi a Yara Gambirasio. E collaborano, da tempo, coi Ris. Per i promotori di Human bood detection dog, che hanno sviluppato l’attività con il coordinamento della Pubblica assistenza, la prima parte della quarta edizione si è chiusa con ottimi risultati. Del resto, tutte le scene hanno ricalcato l’operazione “Terra promessa 2” condotta dai carabinieri di Sassari che portò all’arresto di 16 nigeriani. Insomma, una serie di prove in pratica vere, che hanno interessato tutte le associazioni coinvolte. Oggi, la seconda parte del programma nella sede della Pubblica Assistenza alle Morelline con la didattica e la possibilità di far conoscere il territorio attraverso le unità cinofile.
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