Sicurezza
Si infiamma lo scontro sui totem informativi
Riparbella, critica la lista Insieme per cambiare dopo l’adesione del Comune La società: «La nostra promozione turistica anche via internet e smartphone»
RIPARBELLA. Mette sul tavolo i numeri per sottolineare la forza del progetto. «Dopo un solo anno di vita ad iTouch&Tour Costa degli Etruschi hanno aderito oltre 200 aziende del territorio, dando così fiducia a quel progetto “fallimentare”, che in poco tempo ha creato una rete di aziende che riesce a coinvolgere la Bassa Val di Cecina e la Val di Cornia». È quanto afferma Federico Fulceri, amministratore della società Itouchtour a cui fanno capo i totem informativi installati a Castagneto Carducci, Piombino e nel periodo estivo anche a Marina di Cecina e Marina di Bibbona.
Una sottolineatura che arriva in scia alle critiche mosse dal consigliere di minoranza Sascia Lucibello Piani di Insieme per cambiare (Ipc) che punta il dito sulle scelte della giunta di Riparbella. «Il Comune che è entrato da anni nell’Unione dei Colli marittimi pisani, dicono per razionalizzare le spese e migliorare l’efficacia delle azioni messe in campo tutti insieme, trova modo di impegnarsi da solo e in totale autonomia rispetto agli altri Comuni della zona in un progetto di promozione turistica da oltre 6.000 euro all’anno - afferma Lucibello Piani -. Soldi che la giunta affida con delibera alla Itouchtour, società privata, per un progetto mai visto da nessuno e che per quanto si è lasciato intendere pubblicizzerebbe alcune aziende iscritte alla Promozione Turistica Riparbella, associazione nata ora e che ad oggi raccoglie solo poche realtà locali, senza coinvolgere il Centro commerciale naturale, esistente da anni, ne la Pro Loco, associazione storica che ha nel suo Dna la promozione del territorio».
L’amministratore della Itouchtour sostiene che la loro società non si limita a proporre spazi informativi nei totem «a disposizione delle aziende mettiamo anche un portale internet, visitabile su www.visitcostadeglietruschi.com , oltre che un’App gratuita per il turista, che a giugno verrà rinnovata in una vera e propria guida turistica “mobile”, perché la nostra funzione sarà sempre quella di trasmettere in modo attrattivo l’offerta dei soggetti economici privati e pubblici aderenti al nostro progetto». Che conclude: «Cerchiamo anche di valorizzare le risorse ambientali, paesaggistiche e sportive, investendo, sempre senza contributo pubblico, migliaia di euro in carte ciclo-turistiche, che verranno poi messe a disposizione di tutte le strutture ricettive del territorio cercando così di incrementare gli arrivi con maggiori permanenze».
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