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Limonaia pronta a riaprire previste anche modifiche

Limonaia pronta a riaprire previste anche modifiche

Il documento, di competenza della Fondazione Armunia ma sottoposto all’ufficio gare del Comune, dovrebbe essere pubblicato la settimana prossima

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CASTIGLIONCELLO. «Sono previsti lavori e migliorie, che possano garantire alla struttura una destinazione più ampia». L’assessore al turismo e commercio Licia Montagnani non vuole sbilancairsi, ma fa capire che a breve anche la partita per la Limonaia dovrebbe andare in porto. «Il bando uscirà la prossima settimana - assicura - e per l’estate il locale sarà aperto». Ad occuparsi dell’ultima revisione del documento è stato l’ufficio gare del Comune, «perché è vero che la Limonaia compete alla Fondazione Armunia, che appunto ha preparato il bando, ma trattandosi di un soggetto paracomunale è chiaro che l’ente ha dovuto controllarlo», dice il sindaco Franchi.

Da capire con chiarezza quali saranno i punti cardine della gara, ma sembra certo che le intenzioni di Fondazione e Comune siano quelle di avviare una collaborazione tra pubblico e privato. «Spero che la Limonaia - prosegue l’assessore Montagnani - non diventi un semplice bar, ma un locale di supporto alle attività di arte e teatro che anche quest’anno sono previste al castello Pasquini. Oltre che sull’estetica, dato che la struttura è un vero gioiello, il locale deve proporre qualcosa di innovativo, penso a un caffee- bookshop o ad altre ipotesi del genere».

Il bando non dovrebbe avere le caratteristiche di quello che è stato pubblicato per il Tennis club (ossia privo di scadenza gestionale e con ampia libertà progettuale da parte dei gestori), ma certo non sarà neppure troppo stringente. Perché l’intenzione dell’amministrazione è quella di recepire il più possibile «le proposte che vengono dall’esterno, in un’ottica di collaborazione tra enti pubblici e investitori.

Dalle parole dell’assessore Montagnani si intuisce che il bando prevederà anche piccoli interventi strutturali sull’edificio immerso nel parco del Pasquini. «È prevista la possibilità - prosegue l’assessore - di fare investimenti, che in qualche modo poi sarebbero riconosciuti dal Comune».

È evidente che chiunque si aggiudichi la Limonaia, per l’ormai prossima estate dovrà gestirla così come è. I lavori strutturali e di adeguamento arriveranno soltanto con l’autunno. E sembra che effettivamente il bando possa includere interventi mirati non solo a riqualificare l’immobile, ma anche ad incrementarne le possibilità di utilizzo. «L’intenzione - termina Montagnani - è di garantire continuità alla gestione». Entro la fine della prossima settimana, comunque dovrebbero essere più chiari i punti elaborati per il bando.

Anna Cecchini

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