Sicurezza
Nuovo Futuro, ok all’assemblea
Convocata per il 9 aprile, mentre i soci avevano già raccolto oltre 200 firme
ROSIGNANO. Alla fine devono aver deciso che la miglior strategia fosse l’informazione diretta. E così i vertici di Nuovo Futuro, che due settimane fa ha annunciato l’avvio della procedura di licenziamento per 120 persone, hanno convocato l’assemblea dei soci (oltre 300). Una scelta in verità un po’ tardiva e forzata, dato che gli stessi soci, finora mai riuniti da cda e dirigenza della cooperativa sociale per discutere della crisi aziendale, nei giorni scorsi avevano avviato una petizione chiedendo un’assemblea straordinaria chiarificatrice, raccogliendo oltre 200 firme.
A questo punto Nuovo Futuro deve aver capito che un faccia a faccia con i soci era divenuto improcrastinabile e così ha mandato la convocazione dell’assemblea, che è prevista per il 9 aprile. La richiesta dei soci era quella di organizzare l’incontro entro la fine di marzo, ma evidentemente i vertici della coop hanno pensato che fosse migliore attendere il prosieguo dei confronti con i sindacati - uno è in programma domnani - prima di dare conto della situazione. Non è ben chiaro quali siano i punti all’ordine del giorno dell’assemblea del 9 aprile, ma sembra che i soci stiano insistendo perché in quell’occasione, sotto forma ufficiale, siano date informazioni chiare sulla situazione della cooperativa. Intanto domani è in programma il secondo incontro tra Nuovo Futuro e sindacati, che avevano chiesto alla coop un piano bis (ossia il salvataggio dei lavoratori di caffetteria alle Creste e tipografia, oltre che una revisione dei tagli per i contratti del settore Cup).
Anna Cecchini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
