Sicurezza
La Guzzanti sul Fermi ancora polemiche sui social network
CECINA. A distanza di qualche giorno, quando sembrava calato il sipario sulle polemiche seguite alla proiezione del film “La Trattativa” al liceo Fermi di Cecina, Sabina Guzzanti ha riaperto il caso,...
CECINA. A distanza di qualche giorno, quando sembrava calato il sipario sulle polemiche seguite alla proiezione del film “La Trattativa” al liceo Fermi di Cecina, Sabina Guzzanti ha riaperto il caso, e le polemiche, con una videointervista in cui respinge le accuse di propaganda politica rivolte ai 5 Stelle. E difende la proiezione, ricostruendo la mattinata insieme ad una organizzatrice in collegamento telefonico. Ricostruzione che sposa la tesi offerta dai 5 Stelle.
Nel video si critica la posizione del Tirreno che, invece, in tutta la vicenda, ha garantito a tutti i protagonisti la possibilità di raccontare il loro punto di vista nell’unico modo possibile, ovvero facendo cronaca: studenti e professori presenti alla proiezione (che era riservata alla scuola) gli organizzatori, il preside, il tecnico del liceo (di cui Il Tirreno ha ospitato un intervento) che si è rivolto ai ragazzi dicendo di “non votare partiti mafiosi”. Il Tirreno ha dato voce anche a tutte le forze politiche che sono intervenute il giorno successivo: gli esponenti dei 5 Stelle , il capogruppo consiliare di Forza Italia, il sindaco. La Guzzanti accusa invece il Tirreno di aver montato “una polemica inesistente”, ironizza insieme all'organizzatrice dell'evento (che si presenta come Giulia) sul fatto che il giornale abbia dato voce e spazio agli studenti. Una polemica che la Guzzanti ha proseguito e ampliato sui social network: sul suo profilo Facebook e su Twitter. Il direttore del Tirreno, Omar Monestier, ha risposto sul punto alla Guzzanti, difendendo il ruolo del giornale, il diritto- dovere di cronaca, “la ricerca e l’amore per la verità”. Cosa ben diversa dall’attacco alla stampa. Limitandosi a citare i fatti, quelli esposti negli articoli pubblicati sul giornale cartaceo e on line. Che hanno dato spazio a tutte le posizioni.
Tanti i commenti on line da parte dei lettori, che hanno confermato la spaccatura tra favorevoli e contrari alla proiezione e alla presenza di rappresentanti politici a un’iniziativa della scuola.
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