Il Tirreno

SINISTRA ACCUSA

«Da mesi nessuna risposta alle nostre interrogazioni»

CASTAGNETO. Interrogazioni che non ricevano risposta da mesi. Nonostante solleciti. E’ quanto denuncia il gruppo consiliare della Sinistra per Castagneto che aveva inviato richiesta di divulgazione...

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CASTAGNETO. Interrogazioni che non ricevano risposta da mesi. Nonostante solleciti.

E’ quanto denuncia il gruppo consiliare della Sinistra per Castagneto che aveva inviato richiesta di divulgazione deidati attorno all’ erogazione di vari servizi del comune di Castagneto Carducci.

La norma del regolamento del Consiglio Comunale parla chiaro infatti: la risposta deve giungere entro 20 giorni. Nel frattempo sono partiti anche i solleciti ma ancora nessuna risposta dal fronte amministrativo.

Sul piatto, tra l’altro, la richiesta del numero dei cittadini che hanno usufruito dei vari contributi messi a disposizione dall’amministrazione comunale su più frangenti dell’assistenzialismo e contrasto alla povertà come: pagamento utenze domestiche, spese farmaceutiche, non autosufficienza.

E ancora sul contributo agli affitti, riduzione della esenzione Tia e Tares e servizio idrico, Imu e Tasi. E si punta anche a conoscere il numero dei minori inseriti nel centro diurno.

“Ma non solo – scrive il capogruppo Alessandro Masoni – vogliamo essere informati anche sugli esiti dei cambiamenti effettuati in vari rami del sociale. Quante risorse sono state destinate all’abbattimento delle barriere architettoniche e quante utilizzate realmente. Quante persone sono state avviate al lavoro tramite l’attività del tutor- lavoro. E un bilancio sullo sportello informaimmigrati di Donoratico”.

Si prosegue: “Se c’è un report delle persone accudite nell’area anziani e handicap, attraverso l’assistenza domiciliare sia con i fondi Asl che con quelli aggiuntivi del Comune e quante e per quanto tempo le persone accudite con l’assistenza domiciliare integrata. Sulla popolazione anziana poi – conclude – con la dismissione della casa di prima accoglienza, le case per persone sole sono state aperte? Quante persone vi soggiornano? Quanti gli orti comunali assegnati per ogni frazione?”.

E ancora: “I pensionati che hanno usufruito delle “vacanze-anziani”, quale percentuale di spesa hanno sostenuto? Con riferimento al protocollo di intesa con i sindacati dei pensionati del corrente anno, quali sono le richieste presentate che non hanno trovato accoglimento da parte dell’amministrazione comunale?”(d.v.)

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