Sicurezza
Vicini molesti, costretti a lasciare la casa
Famiglia denuncia: al piano inferiore abuso edilizio per fare appartamenti da affittare agli immigrati
ROSIGNANO. Costretti a lasciare la loro abitazione, di cui sono proprietari, e ad andare in affitto in un altra casa. Il motivo? Non sostengono più gli scontri con gli inquilini del piano inferiore. La storia riguarda una coppia che abita al secondo piano di un condominio lungo la via Aurelia a Rosignano.
«Noi siamo proprietari della casa - racconta la signora Nathalie Pizzo -, mentre al primo piano c’è un appartamento che dovrebbe essere una sola unità abitativa. Invece il proprietario lo ha trasformato in tre appartamenti, commettendo un abuso edilizio».
Stando alla famiglia, negli anni le piccole unità residenziali al primo piano sono state date in affitto, principalmente a immigrati. «Con cui - dice Pizzo - abbiamo avuto problemi, tanto è vero che ci sono denunce in corso». Pizzo sostiene che l’abuso edilizio sia stato constatato già nel 2012, «e noi abbiamo fatto un ulteriore esposto a Comune, Asl e Procura, ma nulla ancora è cambiato».
Per la famiglia la situazione sta diventando invivibile, «anche perché - spiega la donna - gli inquilini del piano inferiore ci hanno danneggiato l’auto e la cassetta della posta, per non parlare delle minacce che ci hanno rivolto ultimamente». La famiglia è stremata e quindi, per evitare ulteriori contrasti, ha deciso di lasciare l’appartamento di proprietà e di trasferirsi al più presto in una casa in affitto.
«Certo è un’ingiustizia - precisa Pizzo - perché prima di tutto deve essere risanato l’abuso edilizio, invece su quel fronte nessuno fa niente. Per noi è diventato troppo difficile abitare lì, quindi lasceremo la casa, ma riteniamo che sia incomprensibile che questa situazione vada avanti dal 2012 senza che nessuno faccia nulla». (a.c.)
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