Lutto
Nuovo Futuro, chiesto il piano bis
Incontro tra coop e sindacati, che aspettano proposte per salvare tutti i lavoratori
ROSIGNANO. Tipografia, caffetteria al centro Le Creste e Cup. Questi i tre settori di attività della cooperativa affrontati ieri nel primo incontro tra i vertici di Nuovo Futuro e le organizzazioni sindacali.
«Per quanto riguarda i lavoratori impiegati nei Cup - spiega Barbara Celati, responsabile cooperative Cgil Fp - per ogni dipendente ci hanno mostrato le ore del contratto di lavoro e quelle effettivamente previste dall’Asl. Stiamo valutando il modo per distribuire la diminuzione oraria in maniera paritaria, e quindi attendiamo da loro una nuova proposta».
Un piano bis che le organizzazioni sindacali hanno richiesto prima di tutto per la gestione degli esuberi in tipografia e alla caffetteria delle Creste. «Prima di tutto abbiamo esaminato questi due settori - prosegue Celati -, che sono quelli a rischio imminente. L’intento della cooperativa è di chiuderli, ma noi abbiamo chiesto una riflessione approfondita relativamente al fatto che da settimane Nuovo Futuro dice che non si sarebbe perso alcun posti di lavoro». In pratica i sindacati vorrebbero che fossero salvati anche i nove dipendenti della coop attivi in tipografia e al bar del centro culturale. «Abbiamo chiesto - termina la sindacalista - che ci presentino una proposta alternativa».
Il prossimo faccia a faccia tra vertici di Nuovo Futuro e sindacati è previsto per venerdì, quando la coop dovrebbe essere già in grado di presentare il piano bis.
Anna Cecchini
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