Finanza
Truffati dall'amico informatico
Cecina, allettati dalla proposta di acquistare materiale informatico di ultima generazione a prezzi vantaggiosi si lasciano sfilare 2.800 euro. L'uomo incastarto dai carabinieri a seguito di una meticolosa indagine
CECINA. Esperto informatico tanto quanto nel confezionare pacchi. Al punto da convincere tre cecinesi a cogliere al volo l’allettante offerta di materiale informatico di ultima generazione a prezzi estremamente vantaggiosi. I quattro si conoscono. Lo raccontano i tre cecinesi ai carabinieri di Riparbella a cui si rivolgono per denunciare la truffa. Il regista della falsa vendita è un progettista informatico di 50 anni, residente a Lecce, che è riuscito a farsi anticipare in tre rate un totale di 2.800 euro, denunciato e a seguito delle indagini deferito, in stato di libertà, per il reato di truffa.
Alla caserma dei carabinieri di Riparbella i tre cecinesi si sono presentati all’inizio di dicembre dello scorso anno per denunciare il raggiro subito alcune settimane prima. Ai militari raccontano di come si siano lasciati convincere da quell’uomo che consideravano un amico e invece ha carpito la loro buonafede al punto che gli hanno versato in tre riprese la somma richiesta. Quei 2.800 euro che una volta incassati hanno fatto scattare il meccanismo del raggiro. Un’indagine meticolosa che ha permesso di accertare i fatti e il reato di truffa. Incassati i soldi, infatti, sono iniziati i problemi. L’amico esperto di informatica è diventato sempre più evasivo sui tempi di consegna della merce. Poi ha iniziato ad accampare le scuse più disparate. Infine non ha più risposto alle telefonate. E così ai tre cecinesi non è rimasta altra scelta che rivolgersi ai carabinieri per recuperare il maltolto.
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