Il dolore
Maltempo, come chiedere i danni
Il Comune stima lavori per 120mila euro, scoperchiati anche i tetti dei musei
ROSIGNANO. Ammontano a circa 120mila euro i danni provocati dalla tempesta di vento che lo scorso 5 marzo ha colpito il territorio di Rosignano. Il vento che ha raggiunto i 120 chilometri orari si è portato via le tegole che ricoprono il tetto del castello di Rosignano Marittimo, sede del sindaco e degli assessori comunali, nonché quelle di palazzo Bombardieri, sede del museo archeologico. «Per riparare i tetti delle due strutture– spiega l’ingegnere Susanna Berti – occorrerà un investimento di 80 mila euro». A questa somma vanno aggiunti almeno 2 mila euro per i danni alla pubblica illuminazione, 23 mila euro per gli interventi eseguiti sul verde pubblico (alberi abbattuti, rami spezzati e finiti nelle carreggiate stradali), 3 mila euro per riparare la tensostruttura del centro sportivo Il Sorbetto a Castelnuovo della Misericordia «senza contare – conclude l’ingegnere- la cartellonistica, la piantumazione degli alberi abbattuti e i tanti lavori che abbiamo eseguito in economia attraverso il nostro personale».
Intanto la Regione Toscana ha deciso di effettuare una ricognizione dei danni subiti dai privati, attività o cittadini. Il monitoraggio, che riguarderà ogni Comune, sarà portato avanti attraverso apposite schede che a Rosignano sono state già pubblicate sul sito internet del Comune, nella sezione Protezione civile. I cittadini o le attività interessate dovranno compilare la scheda e riconsegnarla entro il prossimo 1 aprile al Comune di Rosignano, che poi le farà avere alla Regione Toscana. (al.ber.)
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