Finanza
Zanardo e la violenza di genere
Castagneto, l’iniziativa dell’associazione Iaia presso il distretto Asl a Donoratico
CASTAGNETO CARDUCCI. Domani al distretto Asl di Donoratico, (ore 21, piazzale Europa), l’associazione Iaia, nata in memoria di Ilaria Leone, ospiterà la giornalista e scrittrice Lorella Zanardo, autrice del libro “Il corpo delle donne senza chiedere il permesso”. L’incontro verterà sul tema “Il ruolo dei mass media nella lotta contro la violenza fra i generi”.
«Credo – spiega la Zanardo – che la tv, la pubblicità, i mass media in generale possano concorrere a sviluppare un clima di violenza. A corredo del mio intervento mostrerò anche delle immagini. Sarebbe errato e superficiale attribuire tutta la colpa a loro ma talune trasmissioni tv generano un clima di violenza proponendo parti del corpo femminile e rendendolo come un oggetto. Non parlo del nudo, ma è del come si propone il corpo che va ad oggettivare lo sguardo. Si può agevolare un clima di violenza e l’unica maniera per combattere la degenerazione, resta la divulgazione di un’educazione alla visione consapevole dei media».
Le associazioni come Iaia si propongono questo obiettivo organizzando incontri nelle scuole. «Molte associazioni mi chiamano in Italia – dice Zanardo – e spesso non le conosco singolarmente, ma fanno un grande lavoro con pochissimi soldi a disposizione. Servirebbe anche una campagna di sensibilizzazione al finanziamento per chi previene la violenza. È un ruolo importante il loro, un progetto educativo, soprattutto quello che avviene nelle scuole. L’educazione è alla base di tutto e può essere l’unica cosa utile per combattere la violenza sulla donna. C’è da lavorare sui giovani, la Rai potrebbe muoversi in questo senso. La scuola può fare miracoli: qui si incontrano ragazzini, a volte, pieni di stereotipi ma molto fertili, che possono cambiare tutto».
L’unione fa la forza, soprattutto tra donne. «Quando si motivano e lottano insieme per i loro diritti vincono sempre – conclude –. Purtroppo spesso ci perdiamo nel cammino, manca la sicurezza di rivendicare i propri diritti. Ma la battaglia coesa funziona».
A proposito dell’iniziativa dicono da Iaia: «La presenza di Lorella Zanardo testimonia ancora una volta l’impegno pubblico di Iaia nel voler affrontare ogni giorno, la questione femminile, verso il superamento delle differenze di genere, ma soprattutto ponendo al centro di questo dibattito l’utilizzo, talvolta improprio, del corpo femminile da parte dei mass media. Cerchiamo di indurre e guidare verso una attenta e seria riflessione chi vorrà partecipare a questa nostra iniziativa».
Divina Vitale
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