Proteste
Una nuova scissione in aula
Gasperini e Tovani divorziano, finita l’esperienza Cecina Insieme
CECINA. Tanti generali e sempre meno soldati. Che tradotto nell’ambito del consiglio comunale significa una proliferazione di capigruppo a capo di se stessi. Nell’ultima seduta è il definitivo divorzio nelle fila di Cecina Insieme, dopo mesi di una difficile convivenza da separati in casa, tra Lorenzo Gasperini e Pamela Tovani. L’annuncio, in apertura di lavori, è a suon di scintille.
Da una parte Cecina Civica, il neonato gruppo d’opposizione a cui ha dato vita Pamela Tovani. Dall’altro Lorenzo Gasperini capogruppo di Cecina Insieme, Marina per Cecina e Uniti per Palazzi e Collemezzano. Ma è solo l’ultimo atto di un processo di frammentazione che non ha risparmiato neppure il gruppo di maggioranza Pd.
Tra le fila dei democratici la scissione risale alla fine di gennaio, ma circolava da diverse settimane. In quel caso in consiglio comunale prese vita Ispirazione Dem il gruppo costituito da Massimo Gentili eletto nelle fila del Pd e dal cui gruppo consiliare aveva preso le distanze nell’ultimo scorcio del 2014. Uno strappo che è sembrato consumarsi a livello locale, dai democratici cecinesi. «Non rigetto le tesi del Partito democratico nazionale a cui mi sento legato e ispirato – aveva dichiarato Massimo Gentili all’atto della nascita del suo gruppo –. Ma la dialettica a livello locale si stava affievolendo ed ho ritenuto che fosse più utile acquisire una mia autonomia». Aggiungendo: «Rinnovo però la mia fiducia all’amministrazione comunale e come gruppo resto nelle fila della maggioranza». Però, c’è chi nella seduta di ieri non ha potuto fare a meno di rilevarne l’assenza in occasione del voto sul bilancio di previsione. Assenza che sarebbe stata giustificata da improrogabili impegni di lavoro.
Tirando la fie delle scissioni su un totale di sedici consiglieri i capogruppo sono sei, di cui quattro a capo di se stessi.
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