Trasporti
Edifici scolastici, il summit dei genitori
San Vincenzo, nell’aula magna delle Medie il punto sulla sicurezza e i lavori da realizzare
SAN VINCENZO. Lo stato di salute delle scuole e il servizio mensa. Questi i temi all’ordine del giorno dell’incontro di questo pomeriggio tra i rappresentanti dei genitori nel consiglio d’istituto e quelli di classe delle materne, elementari e medie. Nel frattempo, gli operai della Piombino Edilizia sono intervenuti nei più punti a rischio degli edifici su incarico del Comune per il costo complessivo di circa 6.500 euro. E dagli uffici di via Alliata confermano di essere a lavoro su un progetto per la ristrutturazione esterna dell’asilo nido e delle elementari per l’eventuale finanziamento. Sono queste le tre novità nella vicenda riguardante i problemi di sicurezza nelle scuole sanvincenzine.
Oggi, alle 14,30 nell’aula magna delle scuole medie, i genitori che fanno parte del consiglio d’istituto incontreranno i rappresentanti di tutte le classi della materna Giamburrasca, delle elementari Rodari e delle medie Mascagni per metterli al corrente della situazione della sicurezza nelle scuole sanvincenzine e degli interventi che sono stati effettuati. Come già aveva anticipato la preside Daniela Toninelli, la ditta piombinese è intervenuta sul tetto della materna nei punti che il responsabile della sicurezza scolastica, l’ingegner Claudio Spinelli, dopo il sopralluogo del 26 febbraio, aveva ritenuto a rischio di “sfondellamento”, ovvero distacco di intonaco o laterizi.
La materna e l’elementare di San Vincenzo versano da anni in condizioni non ottimali. Ultimamente, gli incidenti verificatisi, una plafoniera caduta nella 1ª C delle elementari durante un’ora di lezione, le continue infiltrazioni d’acqua, i problemi agli infissi, ai soffitti, ai tetti, hanno indotto il Comune a stanziare 600.000 euro per il rifacimento dei tetti dei due plessi, previsto a giugno.
Veniamo al progetto per la ristrutturazione esterna dello stabile che ospita le elementari e il nido che il Comune sta elaborando. Il progetto prevede il rifacimento della copertura dell’edificio, la sostituzione degli infissi e un cappotto termico isolante. Il termine per l’invio dei progetti alla Regione che fa da ente capofila dal 4 marzo è stato prorogato al 24 marzo. Il meccanismo prevede la possibilità di accedere ai fondi per lavori di ristrutturazione, adeguamento sismico, efficientamento energetico e messa in sicurezza degli edifici scolastici stanziati dal governo: 850 milioni con erogazioni per le singole ristrutturazioni fino a 700mila euro. «La cifra a disposizione – dice l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Russo – è maggiore rispetto a quella dell’operazione 8 per mille nella quale venivano stanziati 36 milioni a livello nazionale ma che comprendeva anche il finanziamento di iniziative contro la fame nel mondo, interventi contro le calamità naturali, assistenza ai rifugiati e tutela dei beni culturali. L’intervento sull’edificio delle elementari e del nido, previsto nel 2015, si inserisce in un piano triennale di interventi che riguarderanno nel 2016 l’edificio della materna e della mensa e nel 2017 le medie». (p.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
