Il Tirreno

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Ztl, telecamere accese e al via un mese di test

Manolo Morandini
Uno dei varchi che sarà attivato sul corso Matteotti
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Uno dei varchi che sarà attivato sul corso Matteotti

Cecina, dal 16 marzo attivati i varchi elettronici nella zona a traffico limitato. L’assessore Barzi: «Sarà un periodo per prendere confidenza con il sistema»

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CECINA. Trenta giorni per prendere confidenza con la novità. Poi scatteranno le multe: 81 euro per il transito non autorizzato. Si accendono i varchi elettronici della Zona a traffico limitato di Cecina Centro, dal 16 marzo in via sperimentale. Ma da metà aprile entreranno a pieno regime. Ancora da fissare, invece, il periodo di test per la Ztl di Marina. «Sicuramente dopo la Pasqua, ma prima della stagione estiva – dice l’assessore alla Sicurezza del territorio Caterina Barzi –. Il sistema consentirà di regolare e disciplinare gli accessi anche in chiave sicurezza. La soluzione è anche funzionale ai progetti di riqualificazione sia del centro urbano che di viale della Vittoria».

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Il test su Cecina. All’accensione delle telecamere ci saranno due finestre orarie che permetteranno ai veicoli autorizzati l’ingresso nella Ztl: dalle 8,30 alle 11 e dalle 14 alle 15,30. Previsti diversi tipi di autorizzazione: residenti, proprietari di immobili, affittuari, persone disabili, necessità legate al carico e scarico merci, i medici in servizio, gli ospiti di strutture alberghiere e ricettive, i taxi e le auto a noleggio. L’ingresso in corso Matteotti sarà dal lato dell’intersezione con viale Marconi e l’uscita dal lato via Diaz.
«Sarà un’attivazione elastica – sostiene l’assessore Barzi –. Il mese di test servirà agli utenti per prendere confidenza con il nuovo sistema e produrre la documentazione necessaria al rilascio dei permessi». Nelle ore di maggior afflusso dei veicoli nella Ztl, in corrispondenza delle due finestre orarie, il varco d’ingresso sarà presidiato da un agente della polizia municipale. «È un modo per informare gli utenti e dare indicazioni direttamente sul posto. Potranno esserci degli adattamenti strada facendo, per cui chiediamo agli utenti di avere pazienza».


Il progetto. La scelta dei varchi elettronici arriva in scia ai problemi riscontrati nella gestione delle barriere fisse e in parte mobili che regolano l’ingresso nelle due Ztl, ritenute non idonee a garantire la flessibilità necessaria alle esigenze del tessuto commerciale e residenziale. Un progetto che ha mosso i primi passi nel 2013 e per il quale è servito il nullaosta del Ministero dei Trasporti. Un investimento di 181.000 euro per metà finanziato dalla Regione. A svilupparlo tre dipendenti del Comune, per la parte informatica Gabriele Bibbiani, il comandante della Polizia municipale Graziano Costagli e l’architetto Renato Gori per i lavori pubblici.
Ingressi e uscite dalla Ztl verranno ripresi in continuo e inviati per via telematica alla centrale operativa della polizia municipale. E qui tramite un software, che incrocia i dati delle targhe con i permessi rilasciati si saprà quasi in tempo reale chi ha sgarrato. «Sul sito del Comune ci sarà un’area dedicata con le informazioni che regolano la Ztl e i moduli per la richiesta dei permessi – dice Bibbiani –. Inoltre, si potrà verificare se ci sono verbali a proprio carico. Ed inserendo la targa e il giorno in cui si è entrati nella Ztl si potranno scaricare le foto scattate dalle telecamere».


I controlli. «Partiamo dall’attivazione della Ztl in centro a Cecina perché è quella meno complessa anche per la tipologia di utenti di cui dobbiamo tenere conto nella regolamentazione», dice Costagli. Che aggiunge: «A regime i varchi saranno sempre attivi, giorno e notte. I cartelli stradali che preavvisano della Ztl sono già stati installati». A vigilare sia in ingresso che all’uscita sono due telecamere, una che fotografa la targa del veicolo e l’altra definita di contesto che ne immortala le caratteristiche, marca, modello, colore. E i due scatti saranno utili in caso di contestazioni . «Le regole di accesso alla Ztl sono quelle già in vigore – sostiene il comandante Costagli –. L’accesso di norma è previsto fino alle 17 ma questo non toglie che possano esserci casi particolari al di fuori delle due fasce orarie per il carico elo scarico, dalle 8,30 alle 11 e dalle 14,30 alle 15. Ovviamente che ha un garage o un posto auto può entrare nella Ztl a qualsiasi ora». C’è poi il caso degli accessi temporanei. «Nell’arco di un anno possono essere richiesti fino a 5 ingressi – conclude Costagli – La richiesta di accesso può essere anche successiva ma entro 48 ore deve essere fatta la comunicazione al comando».

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