Il Tirreno

Bimbo si ferisce a una mano al parco giochi

Bimbo si ferisce a una mano al parco giochi

Colpa di una scheggia di legno. E torna in primo piano il problema della manutenzione

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CECINA. Un bambino di 5 anni si è ferito a una mano al parco giochi sul Prato, in piazza Carducci. Per fortuna una ferita lieve. Il padre si è sfogato con un post sulla pagina Facebook di Forza Cecina, raccontando che una scheggia di legno si è staccata da un giochino e si è conficcata nel palmo della mano del figlio. “Caro sindaco e cari assessori -scrive - non pensate che dovreste essere più responsabili nella sicurezza dei bambini? Venite a passare solo qualche minuto qui con noi e vi accorgerete di come sono tenuti i nostri spazi gioco. Non è questa la città che vogliamo".

Il problema della manutenzione dei parchi gioco per bambini è stata spesso oggetto di proteste da parte dei genitori. Soprattutto in estate, e a Cecina Mare quando i giochini sono presi d’assalto dai piccoli, sia residenti che turisti, la manutenzione è al centro di polemiche: altalene e scivoli rotti o sporchi, oppure utilizzati impropriamente di notte dagli adulti che lasciano rifiuti di ogni genere, i giochi in legno danneggiati o sporcati con scritte o addirittura con gli escrementi dei cani portati a passeggiare fin sotto i giochini. Una questione non di poco conto, perché riguarda la sicurezza dei più piccoli.

Il problema, ribattono dal Comune, è anche legato alla maleducazione di chi li usa. In alcune realtà vicine, come Rosignano, l’amministrazione comunale ha deciso di ridurre il numero dei parchi gioco per poter concentrare la manutenzione, che altrimenti non potrebbe garantire. Ma anche questa decisione è stata oggetto di polemiche, perché non tutti - nonni e genitori - hanno la possibilità di spostarsi in auto verso i parchi gioco più centrali.

Un problema di non facile soluzione, ma che alcuni Comuni hanno affrontato assegnando ad associazioni o privati la cura e il controllo dei parchi gioco. Altri hanno dato la possibilità ai nonni, per esempio, di prendere “in consegna” alcune aree gioco per garantire un controllo costante.

La cosa fondamentale è affrontare il problema e prendere una decisione. Per garantire la sicurezza a chi fruisce dei parchi gioco ed evitare che si possano verificare incidenti, anche gravi.

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