La manifestazione
Lampioni pubblici a un privato
Rosignano, il Comune ha affidato a Citelum l’intero servizio con una spesa di 1,2 milioni all’anno per 8.900 punti luce
ROSIGNANO. Dal primo marzo la gestione della pubblica illuminazione e dei servizi connessi è definitivamente passata alla Citelum. Una gestione importante, dato che sul territorio rosignanese si contano quasi 9mila lampioni pubblici.
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L’illuminazione pubblica a una ditta esterna. Ha preso il via dunque l’esternalizzazione del servizio pubblico annunciata a dicembre scorso dal sindaco Alessandro Franchi e dall’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi. La Citelum, azienda di Milano, ha già dato il via agli interventi.
«Primo tra tutti – spiega Nocchi – la sostituzione degli attuali 8mila 900 punti luce sparsi sul territorio con lampade a basso consumo. Gli interventi sono iniziati dalle criticità maggiori, tenendo presente delle segnalazioni effettuate dai cittadini in questi mesi. Nelle prossime settimane quindi contiamo di risolvere tutti i problemi derivati dai lampioni non funzionanti. La sostituzione delle lampade con quelle a basso consumo permetterà un risparmio energetico. Risparmio che sarà reinvestito per migliorare la rete dell’illuminazione pubblica». Per nove anni, gli ottomila punti luce sparsi nel comune di Rosignano saranno nelle mani della Citelum, che già da questi giorni la Citelum sarà in grado di iniziare il servizio partendo dalla sostituzione delle vecchie lampadine dei lampioni con luci a led.
Il global service. Tante in questi mesi le segnalazioni inviate dai cittadini per segnalare strade o interi quartieri al buio, spesso anche per diversi giorni. La Citelum è stata individuata attraverso la Consip, ossia una centrale di committenza del ministero creata per far risparmiare le pubbliche amministrazioni sulla gestione e fornitura di beni e servizi: «siamo tra i pochi comuni italiani – ha commentato Nocchi – ad esserci rivolti a questo sistema di global service».
Quanto alla gestione finanziaria del passaggio, il Comune verserà a Citelum un milione e duecento mila euro l’anno, ossia la cifra, come ha spiegato Franchi pochi mesi fa, che l’amministrazione comunale spendeva finora per la manutenzione dei lampioni e la fornitura di energia elettrica.
Informazioni per i cittadini. I cittadini dovranno tenere presente che per ogni segnalazioni o disservizio non dovranno più rivolgersi direttamente al Comune ma chiamare il numero verde 800.978.447. Così potranno mettersi direttamente in contatto con Citelum, per spiegare la tipologia di disservizio. E saranno poi i tecnici dell’azienda milanese a occuparsi delle manutenzioni.
Gestione delle vecchie segnalazioni. Le segnalazioni arrivate in Comune prima del 1 marzo saranno passate d’ufficio al nuovo gestore. «Anche se per questa prima fase – assicura Nocchi – provvederemo comunque noi a girare le eventuali segnalazioni dei cittadini all’azienda. Ringrazio – conclude Nocchi – i cinque elettricisti delle manutenzioni che in questi mesi hanno provveduto a tamponare alcune situazioni. Personale che oggi è già attivo per migliorare l’impiantistica degli immobili pubblici come scuole e palestre».
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