Sicurezza
Chiarezza sui debitori di Nuovo Futuro
La richiesta dei sindacati durante l’incontro fiume con i vertici della cooperativa. Martedì commissione consiliare
ROSIGNANO. «Abbiamo chiesto che vengano salvaguardati tutti i posti di lavoro, con particolare attenzione ai lavoratori svantaggiati e a quelli con stipendio più basso». Barbara Celati, responsabile cooperative della Cgil Fp, spiega quali sono i punti fermi che i sindacati hanno fatto presenti ai vertici di Nuovo Futuro durante il primo incontro dopo la notizia che la cooperativa ha avviato la procedura di licenziamento per 120 persone.
Un incontro fiume, durante il quale le organizzazione sindacali - erano presenti Cgil, Cisl e Uil - hanno voluto avere chiarimenti sulla situazione globale della cooperativa con sede alle Morelline e hanno messo alcuni paletti. «Prima di tutto - prosegue Celati - è emersa la chiara volontà da parte dell’azienda di chiudere l’attività della tipografia, in cui sono impiegate otto persone, due delle quali con handicap, e quella all’interno della caffetteria del centro Le Creste, per cui la coop utilizza tre persone». Evidente il timore dei sindacati per il futuro di questi undici dipendenti. «Per noi - dice ancora Celati - è necessario mantenere tutti i posti di lavoro. È fondamentale che quella proposta dalla Nuovo Futuro sia un’operazione di giustizia». Il che significa che i sindacati, pur comprendendo le difficoltà oggettive della cooperativa, punteranno i piedi per evitare che soltanto alcuni settori operativi siano toccati, attraverso licenziamenti o drastiche riduzioni dell’orario di lavoro, dalla crisi che attanaglia l’azienda.
Durante il primo faccia a faccia tra i vertici della Nuovo Futuro e le organizzazioni sindacali non sono stati discussi dettagli dei vari settori che necessitano di essere riorganizzati, ma Nuovo Futuro «ci ha spiegato che ci sono difficoltà perché al momento ci sono contratti sovradimensionati rispetto alle ore di lavoro effettivamente richieste dai committenti (enti pubblici e Asl)», spiega ancora Celati.
Uno degli ambiti lavorativi con maggiori problematiche è quello che investe i lavoratori Nuovo Futuro ce operano nei Cup dell’azienda sanitaria (quasi 70 persone). «Risulta che l’Asl - sottolinea Celati - chieda continue modifiche dei servizi, che prevedono cambi di orari di lavoro. E questo rappresenta un problema per Nuovo Futuro».
Dai vertici della cooperativa - Cda e direzione - fanno sapere che durante l’incontro «c’è stato un clima costruttivo, i sindacati hanno compreso le problematiche della cooperativa e abbiamo visto che anche da parte loro c’è la volontà di trovare equilibri rispetto alle esigenze di riorganizzazione aziendale che abbiamo presentato». Nuovo Futuro, fin da quando è emersa la notizia della procedura di licenziamento, ha sempre ripetuto di non essere intenzionata a tagliare 120 lavoratori, ma invece di voler rivedere i quantitativi orari dei loro contratti, «con l’obbiettivo finale di salvaguardare l’occupazione».
Per proseguire la trattativa sono già state fissate altre due date in cui la cooperativa e le organizzazioni sindacali porteranno avanti il confronto, entrando nei dettagli dei singoli contratti da rivedere. Le due date fissate per il momento sono quelle di lunedì 16 e venerdì 20 marzo. «Vogliamo anche chiarezza da Comuni e Asl - termina Celati -, dato che non si riesce a capire bene chi deve pagare la Nuovo Futuro. Tutti esprimono la loro solidarietà, ma è poco chiaro quali soggetti devono ancora saldare i pagamenti».
Intanto dopodomani (10 marzo) è in programma la commissione consiliare lavoro, a cui parteciperanno Cda e tecnici della Nuovo Futuro, per informare i consiglieri delle problematiche della cooperativa ed eventualmente rispondere alle loro domande.
La speranza dei sindacati, come spiega anche Carlo Biondi Bendinelli, segretario Cisl Fiscat è che si arrivi ad un accordo. «La volontà dei sindacati - spiega Biondi Bendinelli - è quella di portare avanti la trattativa e mi auguro che si arrivi ad un accordo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
