La protesta
Il Psi appoggia il sindaco: apriamo la scuola al dialogo
SANTA LUCE. Il comitato comunale del Psi di Santa Luce scrive al sindaco e al Consiglio di Istituto delle scuole comprensive in merito al caso di cui si sta dibattendo in questi giorni. «La laicità...
SANTA LUCE. Il comitato comunale del Psi di Santa Luce scrive al sindaco e al Consiglio di Istituto delle scuole comprensive in merito al caso di cui si sta dibattendo in questi giorni. «La laicità della scuola pubblica (che non è e non deve essere nè confessionale nè paritaria o privata) è un principio da valorizzare e riaffermare - affermano per il comitato Psi Paolo Sammuri, Graziano Mochi e Michele Pagano -. Detto questo va però sottolineato che il confronto dei bambini (e degli adulti) con diverse realtà culturali e religiose è un principio che va affermato e sostenuto aprendo le scuole pubbliche ad ogni evento culturale e religioso significativo, naturalmente nel rispetto dell'autonomia scolastica e degli stessi enti locali, ma anche tenendo conto del parere degli alunni e delle stesse famiglie. Apriamo dunque le nostre scuole a questi eventi significativi in un comune, come quello di Santa Luce, sempre disponibile al dialogo ed al confronto interreligioso. Un comune, inoltre, che si caratterizza come sede di una importante realtà religiosa come l'Istituto buddista Lama Tzong Khapa di Pomaia.
Appoggiamo inoltre l'atteggiamento di apertura e di conciliazione operato, in questo caso, dal sindaco Marini e dalla giunta comunale».
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