La manifestazione
Nel parlamentino sindacale 6 su 9 sono della Cgil
Cecina, proclamati i quindici rappresentanti nella Rsu dei dipendenti del Comune di Cecina. Al voto il 75% degli aventi diritto
CECINA. Supera di poco il 75% l’affluenza al voto per l’elezione della nuova rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) del Comune di Cecina. Alle urne, aperte dal 3 al 5 marzo, si sono presentati in 121 rispetto ai 161 aventi diritto. Quaranta i dipendenti che hanno preferito disertare il voto.
Quattro le liste che si sono presentate all’appuntamento per il rinnovo della rappresentanza sindacale che nei prossimi mesi dovrà seguire anche tutta la fase di riorganizzazione della macchina comunale a seguito della scelta della giunta Lippi di rivedere il numero dei dirigenti da sette a cinque. Un percorso di riorganizzazione che nelle linee di indirizzo a fine 2014 ha incassato il placet dei sindacati ma che deve ancora tradursi in dettaglio per quanto riguarda gli uffici.
In totale sono nove i rappresentanti eletti nella Rsu. A far la voce grossa è la Cgil Funzione pubblica, 75 i voti raccolti dalla lista. A seguire la lista Csa Regioni e Autonomie locali che di voti ne ha totalizzati 27, la Uil Federazione poteri locali con 16 voti mentre sono 2 quelli raccolti dalla lista Cisl Funzione pubblica.
Nel dettaglio alla Cgil-Fp vanno sei dei nove seggi disponibili ne parlamentino sindacale dei dipendenti comunali di Cecina. Ecco i nomi degli eletti: Laura Sardi, Armando Ore, Luca Mordini, Roberto Orazzini, Mario Giannini e Tiziana Fantozzi. Nelle fila del Csa Regioni autonomie locali gli eletti sono Enzo Provenzano e Valeria Bertodo. Mentre per la Uil-Fpl entra nel parlamentino Lara Villani.
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