Il Tirreno

Ammanchi al supermercato Coop, via dirigente

di Anna Cecchini
Ammanchi al supermercato Coop, via dirigente

Rosignano: i vertici della cooperativa hanno avviato delle verifiche interne e l’uomo è stato sollevato dall’incarico

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ROSIGNANO. Da tempo si erano accorti che qualcosa, nei conti del supermercato, non tornava. Ma non riuscivano a capirne il motivo. Devono aver tentato in tutti i modi di controllare a fondo i consuntivi mensili, ma niente sembrava emergere.

Poi, da una serie di verifiche capillari anche sui sistemi di riconoscimento elettronico dei dipendenti, sono risaliti a uno dei responsabili della rivendita. Qualcuno dice che sia riuscito a far sparire anche qualche migliaio di euro a settimana. Alla fine è stato individuato e sollevato dall’incarico. Resta da capire quali azioni la proprietà del negozio abbia avviato nei confronti del dirigente.

La vicenda è andata in scena all’interno del supermercato Coop di Rosignano Solvay, dove da qualche tempo, secondo le prime ricostruzioni, si verificavano ammanchi. Insomma, dalle analisi dei conteggi periodici era chiaro che i conti non tornavano. Nei bilanci mensili sono emerse alcune falle, che seppur di piccola entità per un supermercato grande e molto frequentato come quello sull’Aurelia tra Rosignano Solvay e Caletta, costituivano una stranezza da tenere sotto controllo.

Il susseguirsi degli ammanchi deve aver insospettito i vertici di Unicoop Tirreno, che hanno passato al setaccio i bilanci del supermercato di Rosignano, tra l’altro completamente rinnovato alla fine dello scorso novembre. Una volta verificato che effettivamente le falle si sono susseguite più volte, i dirigenti della cooperativa hanno avviato una serie di indagini interne per capire come potessero aver preso corpo gli ammanchi.

E sono risaliti a uno dei responsabili del supermercato di Rosignano. Quanto alle modalità con cui il dirigente avrebbe prelevato il denaro, dalle prime ricostruzioni sembra che abbia utilizzato svariati metodi, tra i quali anche l’utilizzo di alcuni codici personali di vari dipendenti per mettere in atto una serie di manovre, anche piuttosto complesse, che non potessero far collegare a lui gli ammanchi. Un’operazione che evidentemente non deve essergli riuscita completamente, visto che i vertici Unicoop sono risaliti a lui. Oltre agli ammanchi di denaro, tra l’altro pare che in alcuni casi il responsabile abbia prelevato anche alcuni prodotti in vendita all’interno degli scaffali del supermercato.

Della vicenda si parla in paese da alcuni giorni, perché sembra che si sia conclusa sotto gli occhi di svariati clienti. Pare infatti che una mattina di pochi giorni fa alcuni dirigenti di Unicoop Tirreno si siano presentati all’interno del supermercato di Rosignano e abbiano voluto parlare in privato con il responsabile, che in quel momento era al lavoro. Qualcuno sostiene che insieme a loro ci fossero anche alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, che chiaramente si devono essere presentati in borghese, probabilmente per non spaventare la clientela, che in quel momento affollava il negozio.

L’uomo è stato allontanato dal supermercato e sollevato dall’incarico, ma resta da capire quali altre azioni abbiano intrapreso nei suoi confronti i vertici di Unicoop.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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