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La nuova vita del “Dai Dai”

La nuova vita del “Dai Dai”

Ristrutturati l’edificio e il giardino, quasi pronta la terrazza. Ospiterà serate di musica leggera

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CASTIGLIONCELLO. Sarà una struttura completamente rimessa a nuovo, che manterrà però le caratteristiche storiche: vista mozzafiato sulla baia del Quercetano e ampio giardino a gradoni. Sono in dirittura di arrivo i lavori di ristrutturazione del “Dai Dai”, storico bar-gelateria che domina la parte sud della frazione da una dolce collina.

Il locale, secondo i programmi dei proprietari - che si occuperanno anche della gestione - riaprirà entro la fine di aprile. Ad occuparsi del nuovo “Dai Dai” sarà Bernardo Bartoletti, ventottenne figlio di Toni e nipote di Marcello (che insieme alla moglie Matilde ha gestito il “Dai Dai” all’epoca d’oro degli anni ’70-’80). «Entro la metà di marzo - spiega Bernardo - capiremo con chiarezza quando poter riaprire, ma indicativamente pensiamo entro il 24-25 aprile».

I lavori per il restyling strutturale ed estetico del locale sono partiti a fine ottobre dell’anno scorso, quando i proprietari hanno deciso che avrebbero gestito autonomamente il “Dai Dai” e quindi hanno voluto migliorarne le qualità strutturali e il look esterno. «Si tratta - spiega Bernardo Bartoletti - di un intervento di manutenzione straordinaria, abbiamo riqualificato 550 metri quadrati di tetti, con una spesa piuttosto consistente». Importante anche l’intervento per migliorare il giardino a gradoni, che da sempre è stato uno dei tratti distintivi del “Dai Dai”. «Abbiamo sistemato i vialetti tra i vari spazi verdi - prosegue Bartoletti - e il tunnel che di fatto costituisce il sistema di ingresso al locale. I ponteggi sono stati smontati e quindi la parte esterna è stata sistemata». In questi giorni è in corso la riqualificazione della terrazza principale, quella che si affaccia sul grande giardino a gradoni del “Dai Dai” ed è uno degli spazi simbolo del locale, da cui si può godere di una vista mozzafiato.

Restayling completo anche per la cucina, che sarà riallestita dove negli ultimi anni era stata creata una saletta interna. «Non sarà una cucina vera e propria - sottolinea Bartoletti-, ma uno spazio per preparare aperitivi e focacce, oltre che per servire i tradizionali prodotti “Dai Dai”». Quanto alla gestione della struttura, Bernardo Bartoletti, che con la famiglia continua a puntare molto sulla produzione ed esportazione all’estero dei gelati “Dai Dai”, tanto che proprio in questi giorni ha diversi incontri in Inghilterra, Francia e Germania, sarà affiancato da un coetaneo di Roma. «E poi - spiega- avremo due stagisti dell’istituto alberghiero con cui abbiamo fato una convenzione». Bartoletti sta inoltre cominciando a muoversi per decidere che genere di intrattenimento organizzare all’interno del rinnovato locale. «Per quanto riguarda la musica - spiega - pensiamo a serate live, leggere, dalle 22 alle 24. Poi magari due volte al mese faremo qualcosa di più coinvolgente con il dj». Ma Bartoletti punta anche a trasformare il bar-gelateria in una sorta di galleria artistica. «Abbiamo contatti con associazioni di moto e auto d’epoca - termina - magari potremo fare esposizioni, anche di foto e quadri».

Anna Cecchini

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