Sicurezza
Vescovo a scuola, parla il sindaco
Santa Luce, il primo cittadino Marini si dice dispiaciuto: «Una situazione imbarazzante»
SANTA LUCE. «Come amministrazione siamo interessati a tutto quello che accade all'interno della scuola perché è il nostro punto di forza, il nostro valore aggiunto ed è quindi interesse di tutti che funzioni bene».
Con queste parole il sindaco di Santa Luce Andrea Marini interviene sulla vicenda che ha interessato l'istituto comprensivo di Fauglia il cui consiglio ha deciso all'unanimità di negare all'arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto l'incontro con gli alunni durante l'orario scolastico. Una decisione contestata dai genitori, che in poco tempo hanno raccolto oltre 60 firme, sottolineando di essere contrari alla presa di posizione della scuola. Le famiglie hanno anche allegato alla petizione la sentenza del Consiglio di Stato firmata anche dall’ex Presidente Giorgio Napolitano che stabilisce che vescovi o esponenti di altri credi religiosi possano entrare all'interno di una scuola pubblica senza che ne venga lesa la laicità.
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«La situazione che si è verificata – prosegue Marini – è imbarazzante e come amministrazione ne siamo molto dispiaciuti. I genitori, che hanno sollevato il problema, hanno chiesto il mio intervento per cui nell'incontro che ho avuto con loro martedì ho spiegato come noi ci adopereremo per favorire la proposta, che la direttrice scolastica farà direttamente al vescovo, di aprire l'istituto per l'incontro di pomeriggio. Se questa non verrà accettata, dal momento che non possiamo andare contro le decisioni del consiglio d'istituto, che ha piena autonomia gestionale, cercheremo comunque di agevolare una soluzione alternativa».
«Da parte nostra – conclude – abbiamo convocato per oggi (giovedì 5 marzo) alle ore 19 un consiglio comunale in seduta pubblica al quale possono accedere, senza intervenire, i cittadini. Successivamente ci sarà un momento di convivialità con il vescovo che alle 21, nella mensa della scuola elementare parteciperà ad un incontro con la direttrice scolastica, varie associazioni laiche e altre figure che fanno parte della gestione della scuola».
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