Il Tirreno

«Non disperdiamo un grande valore sociale»

«Non disperdiamo un grande valore sociale»

Barbara Rossi, presidente dell’associazione Haccompagnami: difendiamo il futuro dei nostri figli

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Non disperdiamo il valore sociale della coop Nuovo Futuro. Barbara Rossi, presidente di Haccompagnami, lo dice forte e chiaro: in tutta questa vicenda dobbiamo tenere sempre presente la finalità sociale del consorzio, perché è il futuro dei nostri figli.

Barbara Rossi ha tenuto a battesimo otto anni fa l’associazione (nata dall’associazione Nuovo Futuro) che unisce famiglie con figli diversabili. E si appoggia al consorzio per i suoi progetti. L’abbiamo contattata per capire come i diretti interessati vivono questo momento così turbolento. «Come presidente di Haccompagnami - dice - esprimo tutta la mia solidarietà al consorzio Nuovo Futuro per il periodo così difficile che sta attraversando. Non vorrei che tutte queste polemiche facessero perdere di vista la natura del consorzio. Purtroppo mi sembra che ci siano anche delle strumentalizzazioni. Mi chiedo perché tutte queste voci non si sono alzate quando sono state tagliate le ore di sostegno, quando è stata ridotta l’assistenza sociale: allora sarebbe stato più funzionale alla nostra battaglia di genitori. La cosa importante, lo ripeto, è che non siano danneggiati i servizi che la Nuovo Futuro fornisce ai nostri ragazzi, che non sia dimenticata l’importanza sociale della coop».

Barbara Rossi insiste su questo aspetto. «La Nuovo Futuro è una relatà unica, non ne conosco altre in Toscana - dice - che dà lavoro a ragazzi diversabili, a persone fragili. Non ci dimentichiamo che queste persone trovano nella Nuovo Futuro un riferimento prezioso nella loro quotidianità, e non dimentichiamo la bellezza dei centri diurni, dei campi solari, la professionalità degli educatori, l’amore con cui i nostri ragazzi sono accolti. La Nuovo Futuro è una realtà unica: dare lavoro a persone diversabili, fuori mercato, non è una cosa semplice, ma una cooperativa sociale deve attenersi a queste caratteristiche, perché dentro ci sono famiglie con disabili, persone socialmente più fagili, inserimenti borderline».

«Dalla crisi economica - conclude - si può uscire. La cosa che mi preoccupa è che in tutta questa vicenda si perda di vista l’importanza sociale di una realtà come la Nuovo Futuro. E questo non deve succedere, perché è il futuro dei nostri figli». (m.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa