Sicurezza
La tendenza: sempre più strutture fisse
L’associazione Faita Toscana fotografa il settore: in provincia il 40% delle presenze regionali
BIBBONA. A scattare la fotografia del settore campeggi e villaggi turistici nella stagione 2014 è il Rapporto dell’Osservatorio sul turismo di Faita Toscana. Al di là dei numeri sulle presenze c’è la conferma di una tendenza nelle preferenze degli ospiti per la quale Faita parla di «trasformazione del turismo all’aria aperta».
Negli ultimi anni si è consolidata la tendenza della trasformazione di questa forma di turismo. E la Faita Toscana registra «una presenza sempre più forte delle strutture fisse, bungalow o case mobili, all’interno dei campeggi toscani, arrivata al 35% nella zona balneare». Che aggiunge: «Al contrario, tende e caravan prevalgono negli ambiti termale e città d’arte sfiorando quota 80%. Il dato complessivo regionale è roulotte 28,8%, case mobili 28,1%, bungalow 15,7%, camper 14,8%, tenda 12,6%. L’utilizzo sempre crescente di attrezzature di proprietà da parte delle strutture ricettive indica fiducia nella crescita e attenzione per lo sviluppo di nuovi segmenti di domanda».
L’Associazione di categoria snocciola anche i numeri della stagione turistica 2014. «La provincia di Livorno continua a essere di gran lunga la battistrada regionale nel mondo del turismo all'aria aperta». Campeggi e villaggi turistici hanno fatto registrare lo scorso anno circa quattro milioni di presenze, con una lieve flessione dello 0,9% rispetto al 2013, -0,1% per quanto riguarda il fatturato. Un calo che per Faita Toscana è «motivabile principalmente con la crisi economica generale e con l’eccezionale ondata di maltempo».
Quanto pesa la realtà della Costa degli etruschi sull’offerta regionale di turismo all’aria aperta? «Le presenze rappresentano oltre il 40% di tutta la Toscana insieme a quelle dell’Isola d’Elba». E di queste la voce grossa la fannole strutture di Bibbona. «La provincia di Livorno continua a essere di gran lunga la battistrada regionale nel mondo del turismo all’aria aperta».
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