La protesta
«È in corso di definizione un piano di riqualificazione»
BIBBONA. «Stiamo stipulando un accordo con il Comune per definire un piano di riqualificazione e avere un tempo congruo per attuarlo, dovremo anche acquisire i pareri della Sovrintendenza». Così l’imp...
BIBBONA. «Stiamo stipulando un accordo con il Comune per definire un piano di riqualificazione e avere un tempo congruo per attuarlo, dovremo anche acquisire i pareri della Sovrintendenza». Così l’imprenditore Umberto Buzzichelli (nella foto) gestore del camping village Free Time. Stando ai riscontri alla base dell’ordinanza del Comune di Bibbona, dello scorso 9 dicembre, sotto la stessa insegna la struttura autorizzata per 111 piazzole ai clienti ne offriva altre 188.
«Parlare di strutture abusive è eccessivo – afferma l’imprenditore –. L’area interessata dal provvedimento è autorizzata come sosta camper e comunque è già stata liberata». Che aggiunge: «In questi giorni stiamo provvedendo anche a rimuovere le strutture maxicaravan che vi erano presenti». Da sciogliere anche la questione dei pareri per l’installazione delle case mobili. «Il nostro referente nel passato per le autorizzazioni è stato il Comune adesso invece dobbiamo rivolgerci alla Sovrintendenza». E comunque Buzzichelli per gli aspetti legati al vincolo paesaggistico ha scelto di mettere le mani avanti: «Sul punto abbiamo presentato ricorso al Tar».
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