Il Tirreno

volontariato

L’associazione Iaia con “Marito è moglie” cerca fondi

L’associazione Iaia con “Marito è moglie” cerca fondi

CASTAGNETO CARDUCCI. Marito è moglie, dialogo semiserio. È il titolo dell’iniziativa promossa dall’associazione Iaia di Castagneto Carducci, nata in memoria di Ilaria Leone, la giovane donna uccisa...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. Marito è moglie, dialogo semiserio. È il titolo dell’iniziativa promossa dall’associazione Iaia di Castagneto Carducci, nata in memoria di Ilaria Leone, la giovane donna uccisa in una oliveta la notte del primo maggio del 2013. Ilaria Associazione Impegno Antiviolenza, il cui scopo è promuovere e sostenere attività di prevenzione, tutela e solidarietà alle vittime della violenza, nonché percorsi di elaborazione culturale, informazione e sensibilizzazione sul fenomeno della violenza fra generi. E ancora iniziative, dibattiti e azioni al fine di contrastare ogni forma di violenza e innescare un cambiamento culturale nei riguardi del fenomeno della violenza sulle donne.

L’evento si terrà il 7 marzo alle 20 al ristorante L’Orizzonte a Castagneto Carducci e il ricavato della cena spettacolo sarà devoluto in favore dell’associazione. «Iaia – spiega una delle fondatrici, Maria Letizia Bussotti – offre aiuto a tutte quelle donne che subiscono violenza sia nella famiglia sia nel tessuto sociale e cerca di impegnarsi a restituire loro forza, dignità, autonomia ed autostima». Che aggiunge: «Dalla sua nascita ad oggi sono state molte le attività svolte tra cui l’inaugurazione della sede, in via della Repubblica 15, un anno fa, grazie alla convenzione stipulata con l’amministrazione comunale». Così Iaia è divenuta Centro di ascolto, uno sportello aperto a tutte le donne con centralino telefonico attivo 24ore su 24.

Sebbene la sua sia una breve vita, l’associazione nasce il 16 maggio 2013 (16 giorni dopo la morte di Ilaria), ha già in archivio numerose attività: convegni a cui l’associazione ha partecipato e non solo in Toscana, presentazioni di libri con autrici di fama nazionale, come per esempio la giornalista e scrittrice Monica Lanfranco, che ha persino fatto formazione ad alcune volontarie.

Iaia ha inoltre iniziato a collaborare con le scuole del comune di Castagneto Carducci dando vita a un percorso di riflessione e approfondimento sulla violenza di genere, affrontando gli stereotipi e l’utilizzo del corpo della donna nei media. Non sono mancate iniziative ufficiali come in occasione del 25 novembre, che celebra la Giornata internazionale contro la violenza alle donne, dove, in collaborazione con l’amministrazione comunale è stata affissa una targa alla porta della sala Falcone Borsellino, in memoria di Ilaria e di tutte le donne vittime di violenza.

«Stiamo cercando di creare una rete territoriale fra agenzie presenti sul territorio, quali l’Azienda sanitaria locale, comune e forze dell'ordine per contrastare e prevenire il fenomeno della violenza». Per informazioni telefonare ai recapiti 3479151617 oppure 3205633015.

Divina Vitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini