Sicurezza
Furti nelle case, preso il ladro
Era scappato dopo un colpo a Vada, individuato 20 giorni dopo dalla polizia. Denunciata la complice
ROSIGNANO. Arrestato ladro seriale, che nei primi giorni di febbraio, dopo essere stato colto in flagrante dopo un furto a Vada, era riuscito a fuggire.
Il 7 febbraio scorso l’uomo aveva appena rubato gioielli all'interno di una casa, ma la polizia di Rosignano lo aveva scoperto mentre stava uscendo dall’appartamento. Lui era riuscito a fuggire, facendo perdere le sue tracce. Ma la sua fuga è durata poco.
La sera di giovedì 26 febbraio è stato rintracciato a Forte dei Marmi. Così per Cesare Satori, nato a Carrara nel 1978 e residente a Seravezza, è scattato l'arresto per il reato di furto aggravato, oltre che per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Da tempo gli agenti del commissariato di polizia di Rosignano, guidati dal dottor Marco Falzarano, avevano avviato indagini su Satori, la cui presenza sospetta era stata notata più volte nella zona, anche all'interno di un’attività ricettiva. L’uomo, che risultava avere numerosissimi precedenti specifici (associazione a delinquere finalizzata ai furti in abitazione, numerosi precedenti per furto in abitazione e con destrezza, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso), è stato quindi sottoposto ad un’attenta attività di osservazione. Una serie di pedinamenti e controlli che hanno permesso agli agenti di sorprendere Satori durante un furto. È successo la sera dello scorso 7 febbraio, quando l’uomo è stato colto in flagrante, durante un furto all’interno di una abitazione di Vada. Satori aveva rotto una finestra e poi era riuscito ad entrare, approfittando del fatto che i padroni di casa erano assenti.
La polizia è intervenuta velocemente, ma il malvivente, nonostante l'alt degli agenti, è riuscito a fuggire e a raggiungere la propria autovettura. Con una serie di manovre particolarmente pericolose, durante le quali è stata messa a repentaglio la vita degli agenti di polizia, Satori è riuscito ad allontanarsi.
Così è partito un vero e proprio inseguimento, al termine del quale il ladro, che durante la fuga ha anche messo a repentaglio la sicurezza stradale, ha fatto perdere le sue tracce. Gli agenti, uno dei quali è rimasto ferito durante l'inseguimento, hanno recuperato la refurtiva abbandonata da Satori nella fuga (orologi e oggetti in oro asportati dalla cassaforte dei derubati, per un valore di circa 15.000 euro). Le indagini sull'episodio hanno portato anche a identificare una ventisettenne cilena residente a Lucca (le cui iniziali sono M.C.), incensurata. La donna è stata denunciata a piede libero, con l’accusa di aver fatto da palo durante i furti commessi da Satori.
Chiaro che la polizia di Rosignano, dopo aver ottenuto dal Gip competente l’ordine di custodia cautelare, richiesto immediatamente dal Pm titolare delle indagini, ha avviato immediatamente le ricerche del soggetto, diramando le sue generalità alle altre Questure.
Così nella serata del 26 febbraio Cesare Satori è stato individuato a Forte dei Marmi, nella sua casa. L'arresto è stato messo in atto dagli agenti di Rosignano insieme al colleghi della polizia di Forte dei Marmi. Il malvivente, vedendosi accerchiato, questa volta non ha tentato di fuggire e si è consegnato alla polizia senza opporre resistenza. È stato trasferito al carcere delle Sughere di Livorno. Resta da verificare se l’uomo è responsabile di altri furti messi a segno nell’area rosignanese.
Anna Cecchini
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