Sicurezza
Ladri forzano due casseforti con la mola
Nuovi furti in appartamento in varie zone della città. I colpi messi a segno anche in pieno giorno
CECINA. Vede il cancello aperto. Bastano pochi passi per accorgersi che una sedia davanti alla portafinestra del terrazzo è stata spostata. Con cautela si avvicina, ma nel buio non vede nessuno. I ladri sono già scappati con orologi, penne e altri oggetti di valore. A Franco Scali, presidente del Rugby Cecina, non rimane altro che presentare denuncia alla polizia.
Succede a Marina. Scali, che è commerciante, esce martedì pomeriggio dalla sua abitazione per aprire il negozio in centro. Alle otto, dopo avere chiuso l’attività, cena in un locale per poi rientrare a casa. Un lasso di poche ore sufficiente ai malviventi per forzare la portafinestra e arraffare il più possibile.
Un nuovo episodio che alimenta la paura per i furti in città. In questi giorni, i ladri hanno visitato anche altri appartamenti in zone diverse di Cecina, a Marina e al Palazzaccio, dove approfittando dell’assenza dei titolari aprono i cassetti e in un caso non hanno esitato a servirsi di una mola per sventrare delel casseforti, rubando orologi e oggetti d’oro.
Nel caso delle casseforti sventrate le vittime sono i genitori del presidente del Cecina calcio Enrico Marinai. E anche a loro non è rimasto che presentare denuncia alle forze dell’ordine.
È bastato assentarsi per un’ora alla famiglia Marinai per scoprire al rientro nella loro casa al Palazzaccio che i ladri avevano fatto razzia. I malviventi hanno forse studiato il colpo con calma, perché sono entrati nell’abitazione e con una mola hanno aperto due casseforti, prendendo alcuni oggetti d’oro prima di svignarsela senza noie. Non si sa se, in entrambi i casi ad agire sia stata una banda. Rimane un fatto: i furti aumentano e la gente ha paura. Al rientro, la famiglia Marinai è rimasta senza parole e, fatto il conto del danno subito, è andata dai carabinieri di Cecina.
Il problema dei colpi negli appartamenti è sotto gli occhi di tutti, perché il numero delle segnalazioni aumenta anche sui social network dove non mancano i commenti rabbiosi. Ma è difficile individuare gli autori. La preoccupazione cresce e non riguarda soltanto la notte, visto che i furti avvengono pure in pieno giorno. E spesso, a rimetterci sono gli anziani.
Michele Falorni
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