Il dolore
Ex centro di distribuzione, c’è il via libera
A breve partiranno le opere di urbanizzazione per il recupero dell’area Conad a Collemezzano
CECINA: Via libera al piano di recupero dell’ex centro di distribuzione Conad a Collemezzano. Dopo il sì del consiglio comunale, con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (Burt)lo strumento urbanistico è efficace. A breve il cantiere con le opere di urbanizzazione e a seguire il recupero dei volumi della struttura che ospita il cash & carry e gli uffici amministrativi di Conad.
Prevista un’area a disposizione degli autotrasportatori e capannoni su misura per imprese artigiane all’interno dell’area che affaccia sulla strada 206. Il primo passo dell’intervento, stando a quanto precisato dai vertici Conad saranno le opere di urbanizzazione e a seguire raccolte le richieste i permessi a costruire per realizzare le strutture per le imprese. Prevista, infatti, la realizzazione di spazi su misura. «L’operazione di Collemezzano rischia di passare in secondo piano ma ha una sua specificità - ha sottolineato il responsabile sviluppo Conad Stefano Azzalin -. Negli ultimi mesi abbiamo registrato diverse manifestazioni di interesse da parte di imprese artigiane».
Sono quattro le aziende pronte a insediarsi nell’area e su cui per adesso Conad a cui fa capo l’intera operazione mantiene il più stretto riserbo. Anche se l’approvazione definitiva del Piano di recupero rappresenta la condizione annunciata per l’avvio del confronto.
Un passaggio atteso e che segna un primo passo della più complessa operazione che prevede la realizzazione del maxi progetto per il centro commerciale e distributore di carburanti a poca distanza dall’uscita dell’autostrada.
L’investimento nel complesso vale circa 60 milioni di euro e come tale promette di portare sul territorio una boccata d’ossigeno, anche sul fronte occupazionale. La previsione è di circa 400 assunzioni di cui la metà full-time e l'altra part-time solo per il funzionamento della struttura commerciale. L’esame della documentazione e delle osservazioni per il maxi intervento di Palazzi è ancora in corso, ma dovrebbe concludersi entro marzo. Perciò il cantiere poterebbe essere già visibile dall’estate. La previsione è di una durata di 18 mesi, nel mezzo della quale dovrebbero tenersi le selezioni del personale per le assunzioni.
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