Sicurezza
Colonie sul mare, le norme della Provincia
L’ente detta una serie di prescrizioni per l’intervento agli edifici del Demanio in zona Molino a Fuoco
VADA. Via libera della Provincia al progetto di riqualificazione dei fabbricati che, nella zona della Mazzanta (località Molino a Fuoco), vengono usati come colonie estive.
Con l’atto dirigenziale 35, firmato nei giorni scorsi dal dirigente del settore difesa e protezione del territorio, la Provincia dà di fatto parere favorevole al progetto. L’area, lo ricordiamo, è di proprietà del Demanio forestale, ma la gestione è affidata alla Caritas di Firenze, che utilizza gli edifici per colonie estive. L’ok della Provincia al progetto è condizionata al rispetto di alcune prescrizioni a tutela dell’ambiente. Esattamente, come si legge nell’atto del dirigente, «non dovranno essere aperti nuovi sentieri; l’area verso mare, costituita d aduna e retroduna dovrà essere mantenuta accessibile; in caso di piantumazione di specie vegetali evitare assolutamente l’utilizzo di specie non autoctone; non dovrà essere consentito alcun intervento di impermeabilizzazione, nonché alcun prelievo dalla falda».
Prescrizioni anche per la protezione dagli incendi, tra le quali garantire «con cadenza annuale la potatura dei pini e la rimozione delle parti secche». E ancora, riguardo al progetto, la Provincia chiede pannelli informativi che indichino chiaramente i percorsi autorizzati, e specifici controlli sui comportamenti di ospiti e operatori».
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