Il Tirreno

CASALE MARITTIMO

Morto il fotografo Monti Montalbetti

Andrea Rocchi
Cesare Monti Montaletti a Casale
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Cesare Monti Montaletti a Casale

Realizzò le copertine dei dischi dei big della musica anni '70, a Casale fondò il Tempo del Sale

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CASALE MARITTIMO. E' morto all'ospedale di Arona (Novara) dopo una durissima lotta contro un tumore Cesare Monti Montalbetti, fotografo e creativo di fama internazionale che aveva scelto Casale Marittimo come suo buen retiro estivo. Un personaggio che aveva saputo far breccia nel cuore dei casalesi, nel borgo in cui aveva creato il progetto del Tempo del Sale, un laboratorio artistico di ricostruzione della memoria collettiva di una comunità realizzato in collaborazione col comune collinare.
Nato a Milano nel 1946, si era formato professionalmente a Londra come assistente di Romano Cagnoni alla fine degli anni '60. Nel 1971 Monti aveva iniziato un'intensa attività nel mondo discografico italiano come creativo e fotografo, firmando alcune delle più originali ed importanti copertine della musica degli anni '70.
Tra gli artisti per i quali ha studiato e realizzato questi lavori si ricordano Lucio Battisti ('La canzone del sole', 'Il mio canto libero', 'Anima Latina'), Fabrizio De André ('Rimini'), Pfm ('Storia di un minuto'), Pino Daniele ('Pino Daniele') oltre a Enzo Jannacci, Edoardo Bennato, Mia Martini, Eugenio Finardi, Ivano Fossati, Banco, Demetrio Stratos. Il laboratorio "Il tempo del sale" è stato tenuto da Cesare Monti Montalbetti a Casale da gennaio a maggio 2010.
Il fotografo, che qui aveva una casa che poi ha venduto, e dove è praticamente cresciuta sua figlia Alice, aveva riunito un gruppo di giovani creativi che ha attivamente coinvolto il paese, con la collaborazione di centinaia di persone, nell'intento di ricostruire la memoria collettiva.
Il loro lavoro - una mese di documenti d'archivio, videointerviste e fotografie è stato elaborato insieme ad un'equipe di professionisti e fu presentato il 15 luglio di cinque anni fa in piazza del Popolo, per l'inaugurazione della mostra "La memoria del sale". Il paese si trasformò in un'installazione a cielo aperto grazie a videoproiezioni, pannelli esplicativi, drappi appesi alle finestre all'uso toscano. Il contenuto era basato sulle ricerche ma molto su aneddoti e storie riportate direttamente degli abitanti.
La notizia della sua scomparsa è arrivata presto anche a Casale Marittimo destando grande commozione. Il sindaco Fabrizio Burchianti ha voluto ricordare Monti Montalbetti come “un professionista serio, di grande spessore e levatura, ma soprattutto una persona di grande umanità che aveva saputo far breccia nel cuore dei casalesi”. «Casale era qualcosa di più della sua dimora estiva, era legatissimo al nostro paese e la comunità lo aveva accolta a braccia aperte». Burchianti ricorda anche la proficua collaborazione professionale col fotografo culminata col progetto del Tempo del Sale.
 

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