Sicurezza
«Le piste da ballo rovinate da etilometro e boom edilizio»
CASTIGLIONCELLO. «Il fenomeno delle discoteche ha avuto il suo boom negli anni Novanta. Poi la chiusura è stata causata dal problema inquinamento acustico. E oltretutto nello scontro fra discoteca e...
CASTIGLIONCELLO. «Il fenomeno delle discoteche ha avuto il suo boom negli anni Novanta. Poi la chiusura è stata causata dal problema inquinamento acustico. E oltretutto nello scontro fra discoteca e privato vinceva sempre privato, anche i Comuni non si schieravano dalla parte delle discoteche». Parola di Carlo Magni, da molti considerato un re dei locali notturni. «Terminato il boom delle discoteche - spiega Magni - è partito quello edilizio, quando tutti compravano le case». Magni, che dopo aver lavorato al Babayaga e allo storico Cardellino, ha gestito la Barcaccina e il Papagayo, esprime un certo rimpianto per le serate castiglioncellesi anni Novanta. «Ma questa - termina - è stata l’evoluzione un po’ ovunque. Oltretutto una botta grossa alle discoteche è stata data dell’etilometro, è vero che si veniva dalle stragi sabato sera però così hanno dato la mazzata finale alle discoteche». (a.c.)
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